sabato 22 ottobre 2016

Costituzione Si, costituzione NO!


Allora, prima di parlare del referendum in sé e per sé voglio mostrarvi e farvi riflettere su un video...Perfetto lo hanno tolto XD lo avevo sulla mia bacheca di facebook ma non è un problema, mettere il video mi avrebbe solo evitato di scrivere troppo e farvi vedere con i vostri occhi COME gli Italiani si "approcciano" alla politica ( e fidatevi che è la cosa più spaventosa di tutta la questione).Nel video si intervistavano varie persone in un mercatino rionale su cosa avrebbero votato al referendum. La maggior parte delle risposte è stata "non so ancora non mi sono informata" e fin qui ok se ti informi prima di votare ci fai un piacere! Le altre risposte se Si o No, NESSUNO sapeva dare una motivazione alla propria scelta, quindi mi chiedo: Sai di cosa diavolo si sta parlando?
Ma la risposta che proprio non ho potuto accettare è stata "non mi interessa".Bene, se non ti interessa non osare nemmeno lamentarti quando non potrai votare TU chi ti governa (cosa che già facciamo ma a quanto pare a nessuno importa).Io sono una di quelle persone che personalmente ha smesso di votare, ma non perché non mi interessa o perché devo farlo a caso come facevo fino ad un paio di anni fa. Ovviamente sono piccola (ho 27 anni e voto da 18) ma nessuno a scuola ti spiega BENE il meccanismo politico di conseguenza, non dico che gli italiani debbano essere tutti giuristi, sarebbe assurdo, ma dovrebbero quanto meno essere cittadini CONSAPEVOLI e in grado di formare il proprio pensiero giusto o sbagliato che sia, e questo dovrebbe essere un DOVERE DELLA SCUOLA e invece, la cosa che si evinceva da quel video era proprio questo, nessuno era in grado di fornire un proprio ragionamento sulla propria scelta! Tornando a me io non voto perché attualmente nessun partito mi rappresenta (si nemmeno i 5 stelle). Tuttavia in questi anni, si è andato formando un partito che è abbastanza vicino alle mie idee. Vi lascio qui sotto i link se volete dare un occhiata :
Come potrete notare è un partito partorito da avvocati e giuristi e personalmente sto aspettando che escano nelle liste. Ovviamente, se non adempieranno alle mie aspettative non voterò più manco loro, perché sappiatelo, in una democrazia VERA, il potere è del popolo, mai dello stato. E' il popolo che decide CHI deve mandare avanti la baracca e il fatto che abbiamo permesso un governo "tecnico" per più di un anno dimostra quanto il popolo italiano stia proprio a terra sia con il pensiero politico, sia con le sue conoscenze basilari, sia con tutto.
Personalmente vedo un popolo rassegnato più che mai e questo mi fa tanta rabbia.
Detto ciò torniamo al famoso Referendum.
Apro un attimo una parentesi; in questo articolo spiega meglio nel dettaglio il pensiero degli italiani secondo statistica e come potete vedere la percentuale di chi non sa è molto alta. Però più di questo mi preoccupa chi scegli si o no senza aver capito un tubo del fine di questo referendum. Vediamone il testo:



allora il bicameralismo paritario. Si parla del SENATO. Se avete studiato storia saprete che il Senato è proprio l'organo che rappresenta il popolo ed eletto da quest'ultimo e secondo la nostra attuale costituzione è diviso in due camere che hanno PARI importanza e che si passano un disegno di legge fino alla sua approvazione. Il numero dei senatori da trecento e qualcosa (scusatemi non ricordo bene il numero) scenderebbe a 100. Questa cosa così come è presentata è molto controversa!
Premettendo che se ho capito una cosa della politica è una cosa del genere: "hey cittadini vi ricordate il referendum di 150 anni fa che vietava l'acqua pubblica e voi tutti foste contrari (il che ovviamente è positivo visto che l'acqua è un bene comune e pubblico), bene grazie alla vostra decisione che comprendeva una clausola scritta in minuscolo scritta in ostrogoto antico possiamo per legge far morire di sete tutti gli animali negli zoo" e voi direte "e cosa c'entra l'acqua pubblica con gli zoo? all'epoca non venne discusso questo aspetto" " eeeeeh non venne discusso ma c'era scritto in piccolo  e in ostrogoto antico" ecco più o meno funziona così. Il che vuol dire che funziona anche per CONFONDERE il cittadino.
Allora, già il fatto che il Senato rappresenti il popolo dovrebbe farvi dire "ferma un momento!" Perché ovviamente cosa succede (vi avviso in anteprima io voterò NO ma non sto dicendo che voi dovete votare NO vi sto spiegando perché io voto NO. Su internet potrete trovare sia le ragioni del SI che quelle del NO io semplicemente trovo più valide quelle del NO.) dicevamo, succede che il cittadino medio è "oh figo, meno parlamentari da sfamare, meno soldi pubblici, tempistica ridotta ecc ecc" MA ricordatevelo in ogni cosa c'è SEMPRE UNA FREGATURA come il caso dello zoo. I senatori che restano NON si dimezzeranno lo stipendio e NON si leveranno il vitalizio (quindi il risparmio è di poco, tra l'altro mettiamoci che faranno sempre leggi per far rientrare i soldi dei senatori mancanti in ALTRI modi) MA,  la cosa grave sarà che il senato non sarà più eletto dal popolo, quindi viene meno proprio la base della democrazia!!
La riduzione del numero dei parlamentari è appunto come dicevo tanto fumo negli occhi, e molti italiani voteranno si per questo... sono triste.
Il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni questa personalmente mi fa TANTO ridere. Non riescono a fornire un istituzione decente (come per esempio scuole e sanità pubblica) con gli attuali fondi figurarsi contenendo i costi! L'italia dovrebbe vedere un attimo a come funzionano queste istituzione in altri paesi del mondo come ad esempio in Giappone (parlo del Giappone perché è mio campo).
La soppressione del CNEL (http://www.wikispesa.it/Cnel_(Consiglio_nazionale_dell%E2%80%99economia_e_del_lavoro) personalmente penso che sia un organo MOLTO utile, ma, leggendo stesso questa pagina che vi ho linkato mi pare di capire che ha apportato solo costi perché NON è STATO UTILIZZATO COME AVREBBE DOVUTO, in pratica non è mai stato applicato come d'altronde la nostra costituzione. Da quello che ho capito è un organo che potrebbe nelle sue mansioni tutelare il diritto al e del lavoro, cosa che non fa perché appunto abbiamo un governo che marcia contro la crescita del paese (vedi l'aumento del precariato, l'età pensionabile, i contratti a tempo indeterminato che sono sempre più rari ecc).
E in ultimo revisione DEL TITOLO V della parte II della costituzione
Con il referendum costituzionale di ottobre si ritorna a parlare del Titolo V, che subirebbe ulteriori cambiamenti. Infatti se passasse la riforma costituzionale alcuni (quasi 20) poteri tornerebbero un’esclusiva dello Stato, che li ricomincerebbe a gestire.
I seguenti poteri tornerebbero ad essere amministrati dallo Stato:
  • sicurezza sul lavoro;
  • ambiente;
  • gestione di porti e aeroporti;
  • l’energia (sia per il trasporto che per la distribuzione);
  • politiche per l’occupazione;
  • ordinamenti professionali.
da Forexinfo.it
Bene...ho sottolineato la parte preoccupante. Lo stato sta cercando in tutti i modi di accentrare il suo potere, questo più che una repubblica mi ricorda uno stato dittatoriale, senza contare che se queste belle cose elencate qui sopra, andassero in mano allo stato, dopo risulterebbe più difficile poterle "aggiustare" ancora peggio se continuiamo ad avere un governo che NON E' ELETTO DAL POPOLO. Non so voi ma a me questo scenario spaventa forte. (vi ho lasciato il link sopra nei credit che spiega ulteriormente le riforme, intanto vi lascio un video che spiega veramente bene e facile tutte queste cose.



-kenny

Nessun commento:

Posta un commento