lunedì 3 ottobre 2016

Il problema di fare cose più grandi delle proprie possibilità...

Premettendo che mi ci metto anche io nella categoria eh (nessuno è perfetto sennò a quest'ora ero, bho, a fare un picnic nell'oceano Pacifico... a piedi) Tant'è che Umberto Eco ha detto una cosa sacrosanta da UN punto di vista: ossia che internet ha dato la possibilità a CHIUNQUE di sparare cazzate (me compresa) e se questo è vero da un lato, dall'altro eh.
Un po' come la questione di facebook "se metti cose su facebook tutti possono rispondere"... ehhh NOPE. O meglio: penso io che in questi contesti entri qualcosa di mezzo che può essere un misto tra logica e buon senso, mi spiego.
Se io posto un mio parere su una pagina pubblica ok. So dove sto postando e chi mi può rispondere in base al pubblico della pagina (quindi se vado su una pagina della Lega a urlare "Salvini fa schifo" devo essere consapevole degli insulti che mi verranno addosso, anche se, anche su questo avrei da ridire, ma una cosa alla volta).

Se io posto una mia idea sul mio profilo privato è DIVERSO. E se sei nella mia lista di amici, si presuppone che tu sia un mio amico e un amico non ti da addosso ma ne discute civilmente; si discute, si accettano le idee anche se diverse, amici come prima. O almeno così dovrebbe essere. Non potete capire con quanti amici ho chiuso i rapporti per cazzate di questo tipo. Lo trovate normale? Io no, ma se c'è una cosa che ho capito è che i troll stanno solo sulle pagine da miliardi di follower, il resto è gente idiota per davvero.
Tornando ad Umberto Eco e purtroppo per lui, sul vasto web, ovviamente sempre in base al contesto come nell'esempio di facebook, il cretino ha diritto di parola quanto l'intelligente (che poi il  metro di misura per decidere chi è cretino e chi no è anch'esso discutibile) insomma, sarebbe semplice se ognuno potesse ascoltare e poi discernere le informazioni utili dalla spazzatura.
Tutto questo discorso nasce perché su un gruppo della Corea, (ne seguo vari in quanto orientalista, studio il Giappone e la Corea ma questo non importa adesso) un sedicente personaggio ha chiesto... in italiano ...    storie ...     di italiani ...   in Corea del Nord.
ORA.
Da come l'ha presentata vuole scrivere un romanzo di storie di italiani in Corea del Nord emh senza conoscere nulla della Corea del Nord, senza essere un giornalista/reporter, senza essere nemmeno uno scrittore. ORA. La domanda è: Quante possibilità ha un c... una persona del genere a scrivere sto "romanzo" ? Secondo me meno del meno zero. Ma non è questo il punto quanto il fatto di buttarsi in una cosa ASSURDA, e non sto dicendo di non provarci perchè hey chi si butta, prova, fallisce, e a volte riesce, cambierà il mondo ma UN MOMENTO. Questa cosa è oggettivamente impossibile a meno che tu non sia appunto un VERO giornalista/reporter/romanziere/influente politico/la CIA o cose del genere. Come qualcuno ha scritto nei commenti non puoi mettere insieme storie prese dal web così *puff* e fai il libro. La prima cosa che IO farei e organizzare un viaggio in Nord Corea e studierei sul paese SBAM la butto lì. DOPO cercherei info di immigrati in Nord Corea che, se il tizio sapesse qualcosa, saprebbe di per sé che in Corea del nord magari la gente cerca di uscire; mai di entrare. C'è anche stato chi è riuscito a visitarla eh! Ma a molti non è andata benissimo dato che l'ultimo, uno studente americano è stato trattenuto come spia di stato! Ma poi, mi viene da ridere, ammesso e non concesso che io fossi un italiana che vive in Nord Corea , ma in qualsiasi parte del mondo, ti darei la mia storia così. Senza un compenso senza nulla... cioè devo essere una drogata pesante per fare una cosa del genere e farti arricchire sulle mie spalle.
Mi è venuta in mente la storia che c'è stata dietro il libro "Memorie di una Geisha" dove nonostante il lauto compenso, lo scrittore romanzò troppo e la Geisha si imbufalì e non poco ( e a parer mio a ragione).
Detto questo, nessuno vi impedisce di avere un vostro pensiero, o andrei proprio contro questo stesso blog, ma criterio. Se io non conosco un argomento non ne parlo a meno che non specificassi di starlo studiando e quindi, in corso di studio ho bisogno di metterlo in anteprima.
Ah! Momento pubblicità occulta: questo è il mio sito sulla Corea dove ci sono alcune informazione sulla Corea del Nord (ma non ci scrivo sopra libri giuro) se vi va di dargli un occhiata:
http://koreandreamblogfp.wordpress.com/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/KoreanDreamFP/
Per oggi è tutto ed è giusto un assaggio degli argomenti che tratterò, volevo anche avvisare che non sarò per niente costante dato che ho almeno altri 10 siti da curare XD quindi spero a presto.

EDIT: in realtà mi hanno ricordato che lui non chiedeva storie di italiani in Corea del Nord ma di nordcoreani... In Italiano... Il che non cambia le cose, sempre una cosa impossibile é. Grazie alla mia cara amica Giorgia per la precisazione!

kenny

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