giovedì 17 novembre 2016

[Recensione] Laurence Gardner-Mito e Magia del Santo Graal

Autore: Laurence Gardner
Titolo Originale: Realms of the Ring Lords; Italiano: Mito e Magia del Santo Graal- Il regno dei Signori degli Anelli, La tavola Rotonda, il portale di Dracula e l'Anello delle Streghe
Traduzione a cura di: Franco Ossola
Editore: Newton&Compton Editori
Codice ISBN: 885410308X
Trama: La straordinaria storia dei Signori degli Anelli, di cui troviamo un eco nel Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien, è stata in gran parte consegnata alla leggenda e allo sbiadito ricordo di grandi battaglie tra il Bene e il Male. Avvolta tra le nebbie di enigmi soprannaturali, essa sopravvive nelle favole e negli affascinanti racconti di fate ed elfi, di streghe e vampiri.
Non è certo un caso che le storie più conosciute e amate del ciclo del Graal siano quelle che narrano dell'anello d'oro di Ginevra e di quell'ideale "anello di ferro" rappresentato dai Cavalieri della Tavola Rotonda nelle loro armature. Quando quell'anello si ruppe, il paese cadde nel caos e le forze delle tenebre regnarono sulla Terra.
Il fascino di queste storie deriva dal fatto che ancora oggi sentiamo parlare in esse una verità profonda. Ma quella verità è stata distorta e nascosta. Gli antichi guardiani della nostra civiltà, i nostri veri progenitori, gli illuminati, non hanno mai trovato posto nella cultura accademica. La loro stessa esistenza, la loro realtà, è stata negata. Si è cercato di cancellarne la memoria e, di conseguenza, anche la storia. Eppure, il regale dono della nostra civiltà ci viene da un tempo e da un luogo che potrebbe essere chiamato "terra di mezzo", che ancora traluce attraverso le brume lontane del Regno dei Signori degli Anelli.
Voto: 5/5 
Buy(+lingua originale):


DA QUI POSSIBILI SPOILER IO VI HO AVVISATI!

bene LOL sotto c'è racconti di Poe con il mio bellissimo segnalibro della mia band giapponese preferita (i The Gazette) e poi abbiamo il nostro bel librone di oggi. Mi rendo conto che sto mettendo libri parecchio strani e che di solito non si trovano nei blog di recensione ma hei, mi spiace dirvelo ma non troverete qui Young Adult a meno che non mi paghino veramente fior di quattrini per farmici anche solo avvicinare. E poi dai, carino il fatto che qui potete trovarci libri che non trovate altrove no?
Bene torniamo a noi. É un po' difficile spiegare cos'è questo libro, per me è stato un po' come la chiave di volta e trovo la trama che ho riportato su un tantino sminuente rispetto al libro, facendolo passare come un accozzaglia di leggende quando assolutamente non è così. E proprio per farvi capire un pochino vi dico chi è l'autore.
Chi è Laurence Gardner?
Egli è niente poco di meno che un genealogista di famiglie reali e di cavalieri, priore della Celtic Church's Sacred Kindered di St. Columbia, addetto alla guardia della casa reale degli Stewart e in ultimo storiografo reale Giacobita. In parole povere non il primo scemo che passa.
Allora, voglio un attimo chiarire una cosa; nella trama c'è scritto "illuminati" volevo specificare che NON SONO gli illuminati delle tesi complottistiche, ma si riferisce agli Annunaki, popolo di cui vi ho accennato nell'analisi di I, pet goat II citandovi David Icke che credo conosca molto bene i libri di Gardner a questo punto perché entrambi si occupano di discendenze di case reali, solo che Gardner lo fa in modo molto più storico e tecnicamente più "reale".
Cosa vuol dire che questo libro è stato la chiave di volta per me, beh innanzitutto mi è stato regalato da un prete (persona che stimo tantissimo e di famiglia) il che è stranissimo dato il suo contenuto, e secondo, mi ha fornito abbastanza elementi storici e CONFERME su molte delle cose a cui mi ero interessata in precedenza. In questo libro si trova molta storia ma anche letteratura, simbolismo, antropologia, insomma, Gardner fa un lavoro magistrale per strappare dalla leggenda e dal folklore popoli e persone REALI. Un esempio per tutti e Robin Hood ( nel libro "Robin dal bosco verde")o la stirpe dei Pict-Sidhé (i signori della guerra passati alla storia come il "popolo fatato") o ancora il culto della donna e delle regine dragone sempre in base a discendenze reali eh quindi a fatti storici. E' un libro talmente affascinante che anche se fosse tutto falso sarebbe un "wow" continuo leggerlo. C'è anche la spiegazione di alcuni culti pagani, neo pagani, il natale le vere origini e cosa è diventato e addirittura si parla della Donatio Costantini, il documento FALSO grazie al quale i papa Medioevali hanno preso possesso di buona parte del potere temporale!

Dietro ci sono anche e ovviamente, le tavole delle discendenze vi metto la foto
scusate si vede un po' una cacca, comunque continua così c'è tutta la discendenza anche dei reali d'Egitto e di tutta la casata di Vlad III (conosciuto ai più come il Conte Dracula).
Il titolo però è un po' fuorviante perché si parla di "Anello" e sopratutto spesso di Tolkien. In realtà nel libro si parla di Tolkien solo nel primo capitolo quindi non è un saggio che si riferisce alla sua storia in particolare, ma si parte da quest'ultima per estrapolare la simbologia dell'anello o meglio dire del "cerchio" e di come questo nasconda in realtà una verità storica che tutti ignorano, la prova di come la storia è stata ed è tutt'ora manipolata.
Se avete difficoltà a concepire tutto questo, resta comunque una cosa molto interessante da leggere. Ovviamente sono gli studi di uno storiografo e come in ogni cosa ci sono gli storiografi di sistema e quelli che vanno oltre. Insomma sta al lettore il compito di farsi un idea al riguardo. Io personalmente ho adorato questo libro profondamente e lo rileggo spesso perché contiene tutto ciò che mi appassiona, in primis la storia e il simbolismo come sapete. Altra nota sul titolo... il Santo Graal non c'entra con il libro, ma siccome si parla di cavalieri della tavola rotonda è stato molto interpretato! Il titolo inglese parla dei signori dell'anello (che non sono/è Sauron XD) ma popoli che hanno vissuto prima della nostra storia.
Non so se lo consiglierei magari non a tuttissimi ma in linea di massima l'ho consigliato a molti da quando ce l'ho LOL. Curiosità: non l'ho mai visto in giro. Quindi presumo che se volete averlo dovrete cercarlo on line o non ne ho idea... ma penso sia difficile da reperire ( e per il suo contenuto non mi sorprende) ecco questo è un altro libro che è venuto lui da me perché l'ha fatto nel modo più controverso che poteva XD
volevo riportarvi la citazione con cui si apre:
Le favole vanno narrate come favole, i miti come miti  e i miracoli come fantasie poetiche. La cosa peggiore è spacciare la superstizione per verità. La mente di un fanciullo le recepisce e accetta come tali e solo con grandepena, se non adirittura con dolore, se ne potrà poi liberare.
Ipazia di Alessandria, 370-415 d.C.

-kenny

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