sabato 5 novembre 2016

[Recensione]J.R.R. Tolkien - Lo hobbit + Il Signore degli anelli + Il Silmarillion

Bene, prossimo in lista l'illustre professor Tolkien! Metto tutte queste opere insieme punto primo perché sono collegate tra loro, punto secondo perché le ho lette insieme.  Tra l'altro la cosa si sposa pure con l'ultimo libro che vi ho presentato (quello sui Draghi, per chi non avesse visto il post è questo QUI , così saprete che i draghi di Tolkien sono Folkloristici ed Essoterici hehehe)

Lo Hobbit (Questa versione è la mia copia cartacea)

Autore: J.R.R. Tolkien
Titolo Originale: The Hobbit or There and Back Again; Italiano: Lo Hobbit o la Riconquista del tesoro.
Traduzione a cura di: Elena Jeronimidis Conte
Editore: ADELPHI
Codice ISBN: 88-459-0688-4
Trama: Lo hobbit, che W.H. Auden ha definito "la più bella storia per bambini degli ultimi cinquant'anni", è il libro con cui Tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del Signore degli Anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari.
Tra i protagonisti di tale mondo sono gli Hobbit, minuscoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", timidi, capaci di "sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate", con un'arte che sembra magica ma è "unicamente dovuta ad un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la Terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe" - quali gli uomini.
Voto:5/5
Buy (+lingua originale):

Il Signore degli Anelli (di questa versione cartacea ho solo "Il ritorno del Re")

Autore: J.R.R. Tolkien
Titolo Originale: The Fellowship of the Ring;
Italiano: Il Signore degli anelli la Compagnia dell'anello
Traduzione a cura di: Vicky Alliata Di Villafranca
Editore: BOMPIANI
Codice ISBN: 884529224X
Trama:In questo primo romanzo della trilogia di Tolkien, il lettore conosce gli Hobbit, minuscoli esseri saggi e longevi che vivono in un idilliaco paesino agricolo. La piccola comunità è turbata dal destino quando il giovane Frodo, convinto dal misterioso stregone Gandalf, è costretto a partire per Mordor, il paese delle tenebre, per distruggere il terribile Anello del Potere, giunto nelle sue mani per una serie di incredibili circostanze. Un gruppo di Hobbit lo accompagna e, strada facendo, si associano alla compagnia Elfi, Nani e Uomini, anch'essi legati al destino di Frodo. Le tappe del cammino li conducono attraverso molte esperienze, finché la scomparsa di Gandalf, trascinato negli abissi da un'orrenda creatura, li lascia senza guida.
Voto: 5/5
Buy(+lingua originale):


Autore: J.R.R. Tolkien
Titolo Originale: The Two Towers;
Italiano: Il Signore degli anelli Le due Torri
Traduzione a cura di: Vicky Alliata Di Villafranca
Editore: BOMPIANI
Codice ISBN: 8845292258
Trama:In questo secondo romanzo della trilogia di Tolkien, gli amici della Compagnia dell'Anello lottano separati. Merry e Pipino sono fatti prigionieri dalle forze del Male, ma riescono a fuggire e trovano soccorso in uno strano mondo di esseri giganteschi, mezzo vegetali e mezzo umani. Aragorn, un enigmatico personaggio che si era unito alla Compagnia all'inizio dell'impresa, stringe alleanza con i guerrieri di Rohan, un popolo fiero che per secoli ha resistito all'assalto delle tenebre. Frattanto Frodo e il devoto Sam si imbattono in Gollum, un viscido essere che era stato l'antico possessore dell'Anello, e lo costringono a condurli verso Monte Fato. Ma spaventose creature li attendono al varco e il loro cammino si interrompe tragicamente.
Voto:5/5
Buy(+lingua originale):


Autore: J.R.R. Tolkien
Titolo Originale: The Return of the King;
Italiano: Il Signore degli anelli e il Ritorno del Re
Traduzione a cura di: Vicky Alliata Di Villafranca
Editore: BOMPIANI
Codice ISBN: 88-452-5542-5
Trama: Nel terzo romanzo della trilogia di Tolkien, Aragorn e i suoi amici giungono a Gondor, relitto dell'antico Regno degli Uomini: è il mondo del Bene, in piena decadenza. Mentre Frodo e Sam riprendono il difficile cammino verso Monte Fato, nelle pianure presso la capitale di Gondor si scontrano le forze del Bene e del Male. Quando il Male sembra avere il sopravvento, Frodo riesce a far cadere l'Anello nel cratere di Monte Fato. In quel momento l'Occhio malefico, che ha continuato a fissare il mondo, si chiude e una gran pace scende sulle cose. La Compagnia dell'Anello si riunisce e gli Hobbit ritornanoa casa, incontrando ancora qualche traccia del Male...
Voto:4½/5
Buy(+lingua originale):


Il Silmarillion (Non possiedo ahimè il cartaceo tuttavia metto la scheda tecnica della versione della Bompiani)


Autore: J.R.R. Tolkien
Titolo Originale: Il Silmarillion;
Italiano: Il Silmarillion
Traduzione a cura di: F. Saba Sardi
Editore: BOMPIANI
Codice ISBN: 8845272400
Trama: Il Silmarillion, iniziato nel 1917 e la cui elaborazione è stata proseguita da Tolkien fino alla morte, rappresenta il tronco da cui si sono diramate tutte le sue successive opere narrative. "Opera prima", dunque, essa costituisce il repertorio mitico di Tolkien, quello da cui è derivata, direttamente o indirettamente, la filiazione delle sue favole, da "Lo Hobbit" a "Il Signore degli Anelli". Si tratta di un'opera che, nella vasta produzione di Tolkien, occupa una posizione di primato, non soltanto temporale, ma anche e soprattutto tematica e formale. Vi si narrano gli eventi della Prima Età, alla quale di continuo si rifanno, come a un necessario antecedente e a una chiave interpretativa, i personaggi e le avventure de "Il signore degli Anelli" I tre Silmaril, nucleo simbolico della narrazione, la cui perdita e tentata riconquista costituiscono lo schema della vicenda, sono gemme tenute in altissimo conto dagli Elfi, ma concupite anche da Malkor-Morgoth, primo Signore delle Tenebre, perchè contengono la Luce dei Due Alberi di Valinor distrutti dall'Avversario. Vera e propria mitologia i cui modelli ideali vanno ricercati nella tradizione celtica altomedioevale, Il Silmarillion, che comprende cinque racconti legati come i capitoli di un'unica "storia sacra", narra la parabola di una caduta: dalla musica degli inizi, il momento cosmogonico, alla guerra, eroica quanto disperata, di Elfi e Uomini contro l'Avversario. L'ultimo dei racconti costituisce l'antecedente immediato del Signore degli Anelli, sorta di prefazione elaborata nei toni epici che caratterizzano tutto quel grande "pentateuco" che è il Silmarillion. Il quale non è un romanzo né una favola, bensì un'opera unica nel suo genere, forse l'unico tentativo coerente, compiuto in tempi recenti, di costruire un vero e proprio edificio mitico imperniato sulla fondamentale antitesi tra brama di possesso e poteri creativi, tra amore per la bellezza suprema e volontà di dominio, insomma tra "essere" e "avere": un'antitesi cantata nel linguaggio, sublime e semplice insieme, che è proprio dell'antico epos.
Voto:4/5
Buy(+lingua originale):


DA QUI POSSIBILI SPOILER IO VI HO AVVISATI!

Allora, partiamo da Lo Hobbit che onestamente è quello più facile da leggere. Lo adoro. E' sul serio una favola, molto articolata vero, ma una di quelle storie che se leggi ad un bambino lo pigli per i capelli e lo scaraventi in un mondo difficile ad uscirne. Ha tutto, è divertente, ha i momenti di souspance, c'è l'amicizia ma anche, come diciamo a Napoli, a' cazzimm (intendo quando alla fine litigano per il tesoro del drago). Cosa intendo con più facile da leggere? Ecco... ammetto che la prima volta che ho letto il signore degli anelli, mi fu regalata dei miei la terza parte soltanto ma lo trovai un po' pesante (mi spiego meglio, mi faceva schifino quando descriveva gli orchi, diciamo che la parte che mi piace di meno è quella dove si descrivono le guerre ecco). Però ero piccolina e quindi lo accantonai per un po' perché non ero in grado di leggerlo per bene, che poi c'erano cose che non riuscivo a capire e che mi chiedevo sia quando leggevo l'unico libro che avevo, sia quando poi ho visto i film, del tipo: "dov'è che vanno alla fine tutti sulle navi?" nemmeno leggendo il libro del signore degli anelli si capisce cos'è Valinor se non leggendo il Silmarillion e come infatti, solo dopo averli letti tutti mi sono sentita completa!  Comunque, poi comprai lo Hobbit e con la scusa che era in lista (quella della BBC la stessa che trovate nel post Book list) mi sono cercata i libri che mi mancavano e ho letto tutto di seguito nell'esatto ordine in cui ho messo le schede tecniche: prima lo Hobbit, poi la trilogia e poi il Silmarillion.
De il signore degli anelli i miei preferiti sono i primi due libri... il viaggio. E' un po' come un viaggio dell'anima no? Non importa la meta (nel loro caso meglio proprio non pensarci alla meta) ma quello che si può raccogliere durante il viaggio, e Frodo ha raccolto tantissimo. E poi Il Silmarillion, che è quello che ho trovato più difficile da leggere personalmente. Comunque vedete la trama su?  Quoto tutto, parola per parola sopratutto qua:
Il quale non è un romanzo né una favola, bensì un'opera unica nel suo genere, forse l'unico tentativo coerente, compiuto in tempi recenti, di costruire un vero e proprio edificio mitico
 Il che lo rende un libro veramente suggestivo e spettacolare, un altro mondo completamente. Il problema è il mio che sono scema e ad una certa mi perdevo con i nomi LOL del tipo "aspetta mo questo chi è?" perché essendo discendenze, i nomi si somigliavano un po' tutti. (Quindi specifico che il mio voto in questo caso è dato più dalla difficoltà di lettura che non dal gusto, amo il Silmarillion lo trovo geniale). Le mie parti preferite sono state senza alcun dubbio due: La creazione, perché mi ha ricordato molti dei miti di creazione del mondo che si possono riscontrare in varie culture, non ti viene minimamente il pensiero che tutto questo sia frutto di una sola mente e quando te ne rendi conto, tipo rimani di sasso e ti chiedi per cosa cavolo esisti tu quando esistono persone come Tolkien. E poi ovviamente Beren e Luthien, lei che va a salvarlo sul lupo e tipo nella mia testa "voglio disegnaaaaarliii".
Quando ho finito il signore degli anelli, dietro il libro, c'è una lunga nota che spiega un po' le varie lingue elfiche leggetelo ve lo straconsiglio) e credetemi che mi è caduta la mascella a terra per il lavoro linguistico e culturale che Tolkien mette in atto per ricreare LINGUE e DIALETTI perfino, di un mondo tutto creato da lui e di cui ti da tutti gli strumenti per poter esplorare e conoscere. Magari il modo di scrivere è un pochino pesantuccio eh diciamoci la verità, ma questo non è assolutamente un problema in questo caso anzi!
Appunto Lo Hobbit è quello più leggero in questo senso, perché trattandosi di Bilbo che è un personaggio molto easy ( e lo vediamo all'inizio del signore degli anelli ) la storia assume la sua stessa leggerezza mentre nella trilogia il protagonista, Frodo, in primis è diverso caratterialmente da Bilbo, e poi su di lui, grava il pensiero della morte alla fine del viaggio il che appesantisce ulteriormente l'aria che però viene tenuta, come da una colonna di ferro, dal nostro caro buon Sam, che anche se non sembra è di vitale importanza nella saga (oh! se non l'aveste capito è un sostegno psicologico non indifferente! Molte volte ho pensato che se non fosse stato per lui, Frodo sarebbe morto e non solo fisicamente ... parlando di personaggi con una psicologia e un mondo dentro di sé). Perfino Sauron come cattivo è fantastico! Adoro poi la storia di Gollum... Gollum è seriamente il mio, come dire, tallone di Achille perchè è il personaggio più fantastico mai creato da Tolkien e ne ha creati di fantastici sul serio. Un altra cosa che ci tenevo a dire è che mentre leggevo, trovavo INCREDIBILMENTE paragoni con l'attualità di oggi, e perchè no, anche molti insegnamenti che sarebbero utili da seguire oggi, a dimostrazione di quanto uno scrittore è GRANDE e riesce ad essere sempre attuale anche se parla di un mondo completamente fantastico!
Della trilogia come ho detto prima ho amato i primi due mentre per il terzo, diciamo un po' meno per le descrizioni delle battaglie che a me personalmente non piacciono tanto... diciamo che scene del genere sono più suggestive da vedere che sorbirsi da leggere^^ Oh ma poi parliamoci chiaro ragazzi io mi sono innamorata del suono di quasi tutti i nomi presenti nella trilogia: Miniere di Moria, Minas Thirit, Gandalf, Aragorn, Valinor ... amo seriamente il suono di queste parole e tante altre!
E in ultimo, ma non meno importante, LE DONNE gente, le donne hanno uno spessore non indifferente, pensate a Galadriel che riesce a tener testa a Sauron, a Eowyn che batte il Signore dei Nazgul, a Luthien che riesce a soggiogare Morgoth, ma non è solo il fatto di essere donne guerriere a renderle donne perchè anche quando stanno vicino ai loro uomini non sono sottomesse, ci stanno perche ci stanno con tutta la loro essenza che è talmente forte che si sente e che non puoi far altro che inchinarti davanti a donne del genere.

Piccola parentesi sui Film...
Per quanto riguarda i film della trilogia li amo, credo che siano i film meglio fatti, mentre mi manca da vedere il film dello Hobbit... è in lista da vedere ma chissà perchè, son sicura che mi piacerà ^^ concludo con una citazione EPICA di Bilbo:
«Conosco la metà di voi soltanto a metà; e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate».
hahahaha Amo questa scena!

-Kenny

2 commenti:

  1. Il mio libro preferito. Recensione splendida hai colto certamente i punti salienti...ti consiglio di ascoltare i podcast su Tolkien di radio3! Tolkien mi ha fatta innamorare delle lingue e della linguistica e devo molto a lui del mio percorso. È bello sentire il tuo parere così fresco e profondo sull'argomento. ❤ ps io il silmarillion non sono ancora riuscita a leggerlo...chapeau! Me lo consigli vero? La tua lumaca

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    1. è una delle prime recensioni e sincerimente mi pento un po' in primis di non aver dedicato un post ad ogni libro (ma potrei farlo in seguito) e in secondo a non "essere in grado" di poter dire di più. Non me ne sento all'altezza, Tolkien ha creato un putiferio come il nostro italico Dante XD quindi spero un giorno di riuscire a dedicargli una signora recensione degna dell'autore! Per il Silmarillion assolutamente straconsigliatissimo, sulla storia di Beren e Luthien ho urlato LOL capirai un sacco di cose come ad esempio anche l'importanza di Galadriel che non evince appieno nel signore degli anelli. Un consiglio, armati di quadernino e fatti gli schemi se sei scema come me sennò nel Silmarillion ti perdi XD grazie per il commento *O*

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