martedì 28 febbraio 2017

[Recensione/Analisi] Alice nel paese delle Meraviglie + Attraverso lo specchio - Lewis Carroll

Autore: Lewis Carroll
Titolo: Alice nel Paese delle Meraviglie;
Originale: Alice's Adventures in Wonderland
Traduzioni a cura di: Aldo Busi
Editore: Universale Economica Feltrinelli
Codice ISBN: 8807820706
Trama: "Di Alice si potrebbe forse dire che è il testo che non è e pertanto il testo perfetto: esso è sempre spostato un po' più avanti o un po' più indietro di dove ognuno pensa di averlo colto, spesso acchiappato. È un testo da inseguire e che invariabilmente ci troviamo alle spalle, che bussa, che chiede permesso per superarci, che ha più tempo di noi e tuttavia non ha tempo da perdere, e ognuno starà al gioco secondo il proprio passo, il proprio ritmo, il proprio passato presente..."
Voto:3/5
Buy (Testo inglese a fronte)




Autore: Lewis Carroll
Titolo: Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò;
Originale: Through the Looking-Glass
Traduzioni a cura di:  //
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Codice ISBN: 8817043443
Trama: Seguito di "Alice nel Paese delle Meraviglie", "Attraverso lo specchio" (1871) ne riprende i personaggi e le ambientazioni fantastiche, pur in una chiave meno trasognata e più malinconica. Nel mondo a rovescio che Alice trova al di là dello specchio di camera sua, sei mesi dopo il suo primo viaggio nel paese delle meraviglie, è valida una sola regola: credere all'impossibile. Le carte da gioco si tramutano qui nei pezzi di una scacchiera; la sequela di imprevisti e trabocchetti in una sfrenata corsa tra filastrocche, poesie, giochi. E mentre Alice si muove sulla scacchiera, di casella in casella, impara a difendersi, a dire la sua, a entrare nel gioco dell'eccentrico e dell'incredibile, a capire e a simpatizzare con gli esseri stravaganti che incontra, allucinati ma ricchi di umanità.
Voto:2/5
Buy(+ lingua originale)
DA QUI POSSIBILI SPOILER IO VI HO AVVISATI!

Premetto che ho letto entrambe in versione ebook. Di Alice nel paese delle meraviglie ne ho le versioni semplificate versione cartacee, quelle proprio per raccontarle ai bambini tanto per intenderci, e quella si, è una fiaba per bambini ma le versioni integrali... meh!
Ecco qua il mio Kindle con entrambe.


Allora, premetto che quando ero piccola, tra tutte le protagoniste Disney, Alice era quella che più di tutte mi stava sulle belotas, cosa che ho confermato a Natale, alla immancabile maratona Disney. Eppure Alice è amata da moltissimi ma io proprio non riesco a capire per quale motivo. Innanzitutto, entrambe le storie non portano nessuna morale, anche nell'incontro con i vari personaggi, per quanto storti e al contrario siano dovrebbero avere uno scopo, del tipo usare la stravaganza per mettere in luce determinati aspetti (ricordo che sono storie destinate all'infanzia) a menoché non sia stata la Disney soltanto a renderle quello che non sono, ossia storie per l'infanzia. Si tratta di Nonsenso, appunto, è solo un enorme calderone senza alcun senso. Personalmente è un genere che non amo, come avrete capito per me le cose senza senso non hanno motivo di esistere (infatti il fine di questo blog è proprio dare un senso a ciò che leggo, vedo, quindi un genere completamente e diametralmente opposto alla mia visione del mondo LOL) detto questo, però ci sono due cose citate da wikipedia che ho trovato interessanti, ossia questa definizione di Nonsenso:

Ciò nonostante spesso ci si riferisce a un concetto o una intera proposizione per indicare che potrebbe non avere significato dal punto di vista del significante, piuttosto che del significato.

E quindi la cosa acquista un interessante punto di vista se lo si guarda dalla prospettiva di un linguista, per dire è interessante come quando mi interessai all'argomento della NEOLINGUA di Orwell vi ricordate? Bene. L'altra cosa che ho trovato interessante è che si può usare il Non senso per "nascondere" determinati messaggi (ad esempio di tipo politico) che altrimenti non potrebbero essere detti in una canzone (Wikipedia ci fa l'esempio anche di un grandissimo nome italiano, Rino Gaetano) ed è proprio in quest'ottica che mi voglio muovere. dato che Alice nel paese delle meraviglie NON HA SENSO, voglio fare un lavoro per capire invece perché è la fiaba per eccellenza per nascondere tutti i sensi, sopratutto quando sono argomenti di matrice esoterica, e cose del genere. Quindi voglio proprio fare cosa fa Alice ma al contrario. Quindi troverete gli accostamenti che io ho trovato che l'industria musicale "ha affibbiato" a questa favola, per attirare i piccini e i giovani e fargli bypassare messaggi che poi sono sempre gli stessi (in soldoni i messaggi subliminali), ma che il pubblico non conosce se non se li va a cercare. Quindi prendiamo esempio da Alice e facciamo un analisi al contrario, se la cosa è troppo difficile da comprendere non andate avanti, in caso contrario buon divertimentoAmmetto, infatti, che ho voluto leggere la versione originale proprio per capire perché lo star system ha legato (tramite l'mk ultra) le sue star a questa fiaba, e di motivi ce ne sono molti! Ed ecco l'idea di fare questa analisi al contrario. Mettendo il fatto che sto studiando e che quindi non ho potuto fare ricerche come avrei voluto, metterò le cose che ho notato e di cui posso fornirvi una spiegazione perché sono cose che già so. Magari, quando avrò più tempo per approfondire le cose che volevo e che mi son segnata farò un post 2.0 dove approfondisco se è il caso. Una delle cose che mi ha sorpreso, è che il cartone della Disney è una fusione tra il paese delle meraviglie e lo specchio. Questo non me lo aspettavo. Infatti mi chiedevo se Pinco Pallo e Panco Pillo uscissero mai durante la lettura del paese delle meraviglie per poi trovarmeli invece nello specchio (sotto le mentite spoglie di Tuidledum e Tuidledì). Innanzitutto, come dicevo, non lo leggerei ad un bambino, ma abbiamo appurato che non è un racconto finalizzato ai bambini, o meglio ai bambini REALI, poi ci torniamo sopra quando parleremo dell'autore. È una trama che si snoda in modo confusionario e complicato, più di una volta mi son fermata a chiedermi "Eh?" insomma, non si legge con facilità, senza contare le filastrocche che sembrano di un dialetto italiano vecchio (ma magari ho beccato una traduzione di m***a che specifico, non è quella delle due edizioni sopra, tuttavia, cito wikipedia: Quasi ogni forma di nonsenso rimane pesantemente legata alla lingua ed alla cultura di origine ed è di difficile, se non impossibile traduzione, bhè credo sia questo il caso quindi credo si sia scelto usare un italiano "altolocato" per rendere l'inglese dell'800,comunque le filastrocche sono veramente la cosa più senza senso di tutto il racconto). Tipo vengono usati termini quale "genetliaco" invece del comune mortale "compleanno" e menomale che il kindle ha il dizionario integrato sennò ero io a navigare tra le lacrime altro che Alice! Quando nella trama scrivono È un testo da acchiappare eh, si ok, ma nessuno voleva acchiapparlo però! Fidatevi =.=
Iniziamo con la nostra analisi al contrario e prima di iniziare è utile specificare, sottolineare e ricordare per tutto il tempo che non è la storia di Alice che si rifà ai messaggi subliminali dello star system ma è il contrario, sono loro che adattano il loro messaggio alla favola. Teniamolo sempre a mente questo punto. Facendo questo lavoro, non possiamo far altro che notare che Alice nel Paese delle meraviglie assume toni MOLTO inquietanti. Come saprete, molti video musicali usano come tema questa favola, andando da Pink a Lady Gaga, da Katy Perry a Rihanna e purtroppo ho capito anche perché e sono cose che vi spiegherò man mano. Ve ne mostro alcuni...
Kety Perry: accenno all'attraversamento dello specchio, il gatto del giardino...

Pink: questa è addirittura la colonna sonora del film Alice attraverso lo specchio... INTERESSANTISSIMO sarebbe fargli l'analisi in quanto alla fine pink viene rinchiusa in un un'ospedale psichiatrico, dove dovrebbe stare Alice secondo me *coff*
Rihanna per il suo profumo attraversa lo specchio...
Jessie J...

Avril Lavigne... questa invece è la colonna sonora del primo film.... ci troviamo un Alice che scappa sempre al contrario della protagonista della storia... strano no?
nemmeno il panorama del Rock giapponese è esente dal fascino di questa storia. Paradossalmente, questo è il video più "innocente" in fatto di messaggi subliminali rispetto ai video sopracitati, nonostante yami no kuni no Arisu si può tradurre con "Alice nel paese delle tenebre (o dell'oscurità)"
Se ne conoscete altri segnalatemelo nei commenti ^^ se volete l'analisi di qualcuno di questi video, di nuovo nei commenti!
Si può dire, comunque, che ho apprezzato molto di più il paese delle meraviglie rispetto allo specchio (almeno ha un po' più senso) anche se non so perché, mi aspettavo il contrario... però, dello specchio ho apprezzato l'inizio e la fine... in pratica si può "buttare" tutta la parte di mezzo. Ammetto inoltre che alcune parti di entrambi le ho trovate anche divertenti tipo a me fa morire la lucertola che poverino viene trattato male sia da Alice che dal coniglio, avrei voluto dare a loro un calcio in culo, che antipatici. Allora iniziamo a bomba con la cosa che ho subito trovato inquietante e che è anche secondo me il motivo principale per cui Alice è così amata dallo star system dato che è l'unico personaggio che può rappresentare perfettamente una persona trattata con l'mk ultra, per essere precisi nella programmazione BETA o sex kitten, (per saperne di più su storia e metodi QUI):

Si rammentò che una volta stava lì lì per schiaffeggiarsi, per aver rubato dei punti in una partita di croquet giocata contro sé stessa; perché quella strana fanciulla si divertiva a credersi in due. "Ma ora è inutile voler credermi in due" pensò la povera Alice "mi resta appena tanto da formare un'unica bambina".

Allora vi dico una cosa... avete visto il video di Jessy J su? Al tavolo, ci sono le gemelle. I gemelli compaiono SPESSISSIMO nei Pv. perché? Perché rappresentano proprio la dualità, questo stato mentale. Mentre nel video di Katy Perry troviamo la lei adulta e la lei bambina. Alice, nel paese delle meraviglie, cresce e rimpicciolisce continuamente, immaginiamo che questo processo avvenga velocemente e senza sosta. Sapete cosa succede? Succede semplicemente che Alice smette di esistere. Tuttavia tenete presente questo concetto perché lo riprendiamo quando parleremo dell'autore. Comunque, sapete no l'inizio? Lei vede un coniglio, vestito di tutto punto, lo segue e cade nella tana dove affronta una discesa lunga e strana, e sopratutto dove lei si abbandona a discorsi senza senso come l'affermazione sopra riportata.... non so voi ma a me sembra la caduta in un mondo delle droghe allucinogeno, senza contare LO SDOPPIAMENTO DELLA PERSONALITÀ da Alice stessa ammesso. (Specifico sempre che questo racconto non si basa sulle tesi dell'MK ultra ma è il contrario) Parliamo di una bambina che parla come se fosse sdoppiata quindi che parla da sola e si riferisce ad un doppio di sé stessa. Io sono cresciuta come figlia unica, il parlare da soli è una cosa che fanno spesso i bambini, figli unici in particolare, lo facevo anche io... ma non mi riferivo mai ad un altra me stessa ma semmai ad un amica immaginaria o cose simili, tra l'altro Alice non è figlia unica ma ha una sorella quindi, perché dovrebbe parlare da sola? Non sono una psicologa ma lo sdoppiamento di sé stessi mi ha fatto nascere l'idea  dell'associazione allo sdoppiamento di personalità. Tra l'altro vi ricordate il video di Matrix che vi misi nella recensione di Orwell? "segui il coniglio bianco" vi ricordate? Questo è il discorso che vi facevo prima, quando si parla di mk ultra, o matrix, o argomenti poco comuni di questo tipo c'è SEMPRE questa favola di mezzo. Il seguire il coniglio bianco è il codice per l'iniziazione ad un mondo che si può definire nello specchio, speculare alla realtà, se vi ricordate la Matrix è un enorme ologramma, la tana del bianconiglio è la porta per entrare in questo mondo. Bello? Brutto? Dipende. Dipende da cosa ti fanno vedere e da cosa TU vedi (l'Alice di Avril Lavigne, l'unica alice che scappa da wonderland). Che in realtà è sempre brutto, intendo quello che ci trovi nella tana del bianconiglio, ma quando la tua mente non è presente a se stessa, ti può apparire tutto bellissimo e tu non te ne accorgerai mai, rimando sempre al link sopra sulle tecniche dell'MK ultra.
Io personalmente l'ho trovata un personaggio veramente inquietante.
Siamo finalmente alla fine della tana dove Alice vede un tavolino con una tortina su con la scritta Mangiami. Tanto per rincarare la dose sul fatto che dica cose inquietanti qui abbiamo un altra sua performance:

Ma sarà curioso mandar a regalar le scarpe ai propri piedi! (perché avendo mangiato la tartina e cresciuta tantissimo in altezza e quindi vede i suoi piedi lontanissimi) E che strano indirizzo! "Al signor Piedestro d'Alice, Tappeto, Accanto al parafuoco. 
Per poi aggiungere
"Poveretta me! Quante sciocchezze dico!"

Cioè ragazzi fa tutto lei anche perché al momento si trova completamente da sola.  L'indirizzo somiglia un po' alla lettera che arriva ad Herry Potter di Hogwarts: "Signor Harry Potter, sgabuzzino del sottoscala". La differenza è che Harry non si è spedito quella lettera da solo e non è una sua idea scrivere quell'indirizzo, e sopratutto è rivolto ad una persona e non ad un piede! Comunque, ha appena attraversato l'entrata della caverna del Bianconiglio e cos'è che fa? Esatto, mangia e beve, il che non sarebbe nulla di male se di solito, il "mangiare" e il "bere" (e non un pranzo ma una tartina e una piccola fiala) non siano che cibi "simbolici" un po' come si mangia e si beve in tutti i rituali di iniziazione, compreso nelle nostre chiese c'è il rito del cibo e del bere simbolico. E cosa succede dopo? Il suo aspetto cambia, la trasformazione fisica. su questo ci ritornerò dopo. Dato che era tipo diventata una gigantessa, non sa cosa fare e piange. È normale dato che anche se "grande" resta una bambina di sette anni. ma cosa succede mentre piange lei si sgrida... DA SOLA, in un modo che una bambina non fa).

Povera Alice! Non potè far altro che sedersi in terra, poggiandosi di fianco per guardare il giardino con la coda dell'occhio; ma entrarvi era più difficile che mai: si sedè di nuovo dunque e si rimise a piangere.
-Ti dovresti vergognare,- si disse Alice,- figurarsi, una ragazzona come te (e davvero lo poteva dire allora) mettersi a piangere. Smetti ti dico!- Pure continuò a versar lagrime a fiotti, tanto che riuscì a formare uno stagno intorno a sè di più d'un decimetro di altezza, e largo più di metà della sala.


Oltre tutto ciò, questa bambina è di un antipatia assurda, anche per come si rivolge a se stessa, guarda tutti dall'alto in basso.

"Certo non sono Ada" disse "Perché i suoi capelli sono ricci e i miei no. Non sono Isabella, perché io so tante belle cose e quella poverina è tanto ignorante! (questa frase è uno dei motivi per cui non leggerei mai questa favola ad un bambino)[...] no, sbaglio tutto! Davvero che debbo essere Isabella!"

Da qui in poi dirà in giro che lei non è più se stessa e non sa chi è. Comunque il suo fine è entrare in un bel giardino, per fare cosa? Non viene detto. Quindi se vogliamo parlare per simbolismi facendo come fin ora una spiegazione all'inverso (perché ricordo che è il programma Monarch che si ispira a questa favola e non viceversa, anche se è interessante notare che Carroll frequentò la corrente artistica dei preraffaeliti, ma ci ritorneremo su Carroll) il giardino è il paradiso di ognuno di noi, quello stato più che luogo di piena soddisfazione personale dove si ha tutto quel che si vuole. Perché appunto lei non sa cosa vuole, vuole entrare in quel giardino per nessun motivo, questo la renderebbe la schiava perfetta per un programma come il Monarch. Comunque dopo vari accrescimenti e diminuzioni della sua statura, ormai di nuovo gigante e senza più la fiala per rimpicciolire, inizia a piangere e come abbiamo detto, provoca un mare di lacrime. In questo oceano la raggiungono vari personaggi tra cui un topo e lei giustamente si mette a parlare di gatti. Ora, io non riuscivo a giustificare la sua idiotaggine nemmeno ripetendomi che è una bambina, perché anche la mia tartaruga sa che i topi hanno paura dei gatti e non è una parte di nonsenso è pura idiozia perchè come abbiamo detto il non senso si esprime in un significato riferito al significato stesso e non al significante oppure un eccesso di significati o scherzi senza alcun senso. Sinceramente l'ho recepita solo come una presa per il sedere ai danni del povero topo e pure ben calcolato, una di quella presa di sedere che vogliono rifilarti con la faccia innocente. Eppure, non credo lo faccia apposta, perché nonostante la saccenza del suo modo di esprimersi (che è troppo elevato per una bambina) allo stesso tempo è spesso confuso e sopratutto senza senso. Le si dà un tono saccente per mascherare secondo me non un problema di linguaggio, e nemmeno una fantasia galoppante, ma una confusione di fondo. Guarda caso attualmente sto leggendo un libro dell'infanzia e ho letto e amato Gian burrasca. Cosa c'entra? C'entra il fatto che leggendo contemporaneamente a questo, questi libri, ho potuto mettere a confronto i bambini e specifico e sottolineo, sto mettendo a paragone SOLO i bambini, a prescindere dal periodo storico in cui son state scritte le storie, per farvi vedere come si comporta un bambino nella realtà, e com'è un bambino protagonista di un non senso come Alice. Sia Celia di Celia lo que dice (a breve ci sarà la recensione) che Gian burrasca, sono bambini, che hanno una fantasia galoppante e sopratutto hanno una loro logica SEMPLICE. Tutta loro, ma semplice. La logica di Alice che ha l'età di Celia (sette anni) non ha né capo né coda, sembra un adulta dal tipo di linguaggio e dal registro linguistico stesso maturo e saccente, che però soffre di demenza senile. Ripeto che mi ha inquietato. Sopratutto perchè sono caratteristiche perfette per il fine in cui sono usate dallo star system.
Comunque iniziano a correre, in una corsa senza direzione (che nella favola non ha senso, ma che invece, se contestualizzo nel filone del progetto Monarch come ho fatto fin'ora, il senso ce lo trovo) ossia correre e agire, seguire gli ordini senza sapere il fine, cioè senza avere un motivo per fare tutto quello, se uno vuole entrare in un giardino va nel giardino, non si mette a correre alla rinfusa, che poi lei continua con la storia del topo e della gatta e dopo aggiunge che la sua gatta acciuffa anche gli uccelli provocando un casino.
Dopo la corsa Alice arriva a casa del Bianconiglio. Anche quest'ultimo si presenta in stato confusionario tanto è vero che chiama Alice, già in preda alle proprie crisi d'identità, Marianna. Quindi oltre alla confusione interiore, la confusione esteriore. Ma siamo sicuri che il coniglio voglia confonderla o è lei che ha capito così essendo già confusa?
Comunque, in casa del bianconiglio giustamente lei si mette a bere come se non sapesse che cresce in altezza ogni volta che lo fa, e anche qui, abbiamo un monologo:

E continuò così, interrogandosi e rispondendosi, sostenendo una conversazione tra Alice e Alice; ma dopo pochi minuti sentì una voce di fuori e si fermò per ascoltare.

Comunque dopo aver preso a calci il povero Guglielmo la lucertola, e aver distrutto la casa del bianconiglio, si imbatte nel bosco in un bruco. Questo bruco FUMA. Quindi ancora un collegamento che lo star system può fare nella promozione delle droghe leggere. ed è turchino o blu (viagra? a me ricorda anche pillola blu e pillola rossa di matrix. La scelta dei colori non è mai a caso, mettendo poi che come vi ho accennato Carroll frequentava i preraffaelliti, sapeva benissimo cosa poteva dire usare un colore piuttosto che un altro). C'è anche il fatto che il bruco blu si trova su un fungo rosso. Due colori non solo primari ma anche opposti. Avete presente gli occhiali per guardare i film 3D? ecco. Anche il fatto di trovarsi su un FUNGO, su un parassita è un ottimo elemento. Senza contare che nelle tribù sciamaniche i funghi venivano utilizzati come allucinogeni per alterare gli stati di coscienza, in pratica, avevano la stessa funzione che oggi ha l'LSD. Tra l'altro, per un motivo personale ci fu un periodo in cui cercavo come un ossessa per il web tutti i significati possibili e immaginabili del colore blu e ne ho trovati due particolarmente interessanti. Il primo è che il blu è un colore che piace alla maggior parte delle persone e quindi viene usato in siti come facebook per tenerci le persone sopra. Il secondo che non so quanto sia vero ma se lo è c'entra tantissimo con tutto questo contesto quindi ve lo dico ma prendetelo con le pinze, è che il blu è il colore preferito dei malati di mente, dei pazzi in pratica. Bhè in wonderland il tema è quello.Non a caso Tim Burton fa dire nei suoi film sia al cappellaio matto che allo stregatto che li sono tutti matti. un'altra curiosità in mondo disney trovata in questi giorni, la troviamo nella bella e la bestia: Belle è l'unica persona del suo villaggio a vestire di blu, ciò significa che lei è un outsider (una persona che non si conforma alla società, una sovversiva, infatti, i suoi compaesani la prendono in giro perché LEGGE).
Tornando al bruco e ad Alice, dopo uno scambio di battute all'acido tra i due, il bruco le dice che se vuole "CAMBIARE", "TRASFORMARSI" deve mangiare il lato destro o sinistro del fungo.
Ora che mangi la parte destra o la parte sinistra Alice vedrà comunque due prospettive distorte, che non fanno parte del suo essere naturale (gli effetti delle droghe e sottolineiamo che lei mangia un FUNGO) infatti, si ritroverà a mangiarne troppo con la conseguenza di essersi allungata solo il collo e in cosa viene scambiata dall'uccello sull'albero? IN UN SERPENTE! significato ambivalente sia del male dell'alterazione della realtà sia saggezza; questa piccola avventura le farà capire che deve mangiare entrambe le parti del fungo in maniera equilibrata per tornare normale. E finalmente abbiamo un significato vero e giusto (MOOOLTO nascosto) ossia: Nella vita ci vuole equilibrio. Torniamo un attimo al serpente. Lei viene scambiata (perché le si allunga SOLO il collo) per un serpente dall'uccello che si trova sull'albero, accusandola di mangiare le sue UOVA. Ora, non saprei proprio dire se Carrol avesse queste conoscenze tuttavia esiste un significato esoterico, QUI per quello delle uova, sia con il serpente QUI).
la figura dell'Uovo sia frequentemente associata a quella del Serpente, un archetipo universale che rappresenta, in estrema sintesi, le forze cosmiche della Natura e la rigenerazione per mezzo di esse.
In un mondo dove la realtà è alterata, che tipo di significato assume questa scena?
Dopo questa scena ci ritroviamo a casa della duchessa, scena ripresa anche nel cartone dove ha un bambino che in realtà è un maiale e dove la cuoca è un amante del piccante. Vabbhè andiamo avanti tra i vari discorsi sempre no sense si arriva finalmente all'incontro tra Alice e lo stregatto, il cui nome che riporta il libro è in realtà Ghignagatto

-Vorresti dirmi dove debbo andare?-
-Dipende molto dal luogo dove vuoi andare,- rispose il gatto.
-Poco m'importa dove...- Disse Alice.
-Allora importa poco sapere per dove devi andare,- soggiunse il gatto.
-...purché giunga in qualche parte,- riprese Alice come per spiegarsi meglio.
-Oh certo vi giungerai!-disse il gatto, -non hai che da camminare-.

Alice sentì che quegli aveva ragione e tentò un'altra domanda. - Che razza di gente c'è in questi dintorni?-
-Da questa parte,- rispose il gatto, facendo un cenno con la zampa destra, -abita un Cappellaio; e da questa parte- indicando con l'altra zampa,- abita una Lepre di Marzo. visita l'uno o l'altra, sono tutt'e due matti.
-Ma io non voglio andare fra i matti,- osservò Alice.
-Oh non ne puoi fare a meno,-disse il gatto,- qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta.

-Come sai che io sia matta?- domandò Alice.
-Tu sei matta,- disse il gatto, - altrimenti non saresti venuta qui.


(se vedete virgole strane o cose strane non prendetevela con me ho copiato pari pari dal mio kindle XD). Questa scena si può dire che è la più famosa di tutta la storia perché il ghignagatto, lo stregatto come volete chiamarlo, da finalmente una definizione veritiera e categorica. Sono tutti matti. Vediamo un attimo questi personaggi:
La lepre marzolina di cui wikipedia non ci dice molto.
Il cappellaio matto invece ha qualcosa di più interessante e consistente dalla sua:

La figura del Cappellaio Matto ha origine da un gioco di parole basato su una espressione in uso nell'Inghilterra vittoriana, in questo caso "matto come un cappellaio" (mad as a hatter). L'origine dell'espressione viene solitamente associata con l'uso del mercurio nella lavorazione dei tessuti, sostanza che poteva avere effetti deleteri sul sistema nervoso degli artigiani che maneggiavano tali tessuti. Alcune rappresentazioni del Cappellaio nella cultura popolare, per esempio quella di Tim Burton nel film Alice in Wonderland, sono state influenzate da questa interpretazione (il trucco usato per il personaggio del Cappellaio interpretato da Johnny Depp riprende altri aspetti sintomatici dell'avvelenamento da mercurio, per esempio la presenza di macchie arancioni sulla pelle). Tuttavia, la questione dell'origine dell'espressione è controversa; per esempio, è stato osservato che mad as a hatter è una variante di espressioni preesistenti come mad as a maybutter, che non hanno alcuna particolare relazione con l'avvelenamento da mercurio.
La leggenda vuole inoltre che Carroll si sia ispirato a tale Theophilius Carter, estroso inventore di orologi bizzarri, che usava portare un cilindro in testa.
L'illustratore John Tenniel rappresentò il Cappellaio con una fisionomia simile a quella con cui aveva rappresentato il politico Benjamin Disraeli in altre vignette. Nella rappresentazione classica di Tenniel, il Cappellaio indossa un grande cilindro con l'etichetta in this style 10/6; come lo stesso Carroll ha spiegato in The Nursery "Alice", l'etichetta indica il prezzo del cappello espresso secondo il vecchio sistema di monetazione britannica non decimale: 10 scellini e 6 pence (corrispondenti a mezza ghinea, una cifra abbastanza consistente).
Mi vien da ridere perché mi ricorda gli imperatori cinesi che spacciavano cinabro e morivano come polli. (Il cinabro sarebbe solfato di mercurio, velenoso per l'essere umano, solo che i geni dell'antica Cina credevano desse l'immortalità). Che poi è vero che i materiali chimici che usavano per i cappelli in feltro erano velenosi, infatti si parla anche qui di mercurio! Da notare i sintomi, ossia fa diventare matti.... diciamo che anche le cure all'elettroshock del progetto Monarch fanno lo stesso effetto.  Ed ecco qui che si sono legati un altro personaggio che tra l'altro è un personaggio principale. Nel senso, fateci caso. Quando si parla di Alice nel paese delle meraviglie, il primo personaggio che vi viene in mente non è nemmeno Alice, nonostante il suo nome compaia nel titolo, ma proprio il cappellaio e sapete perché? Perché nonostante sia matto lui ha un senso. Non fa il  party perché così gli gira (uguale ad Alice che vuole andare nel giardino per fare cosa? Bho non lo sa nemmeno lei) ma perché sta espiando una punizione. La sua storia è questa:
Nel primo libro è uno dei tanti sudditi della Regina di cuori. Cappellaio fallito, dedito solo a gozzovigliare, aveva partecipato ad un Festival della canzone organizzato dalla Regina, con scarsissimi risultati (aveva presentato Twinkle, Twinkle little bat) era stato accusato di "ammazzare il tempo" e così da quel momento il Tempo, risentito, per lui ed i suoi compagni si fermò alle cinque. Nella sua perenne ora del tè, il Cappellaio partecipa ai festini della Lepre Marzolina (matta anche lei) e sembra non riuscire a portare un discorso sensato a termine senza interruzioni. Appassionato anche di orologi, ne possiede uno che segna il giorno ed il mese, ma non le ore. Il suo famosissimo indovinello Che differenza c'è tra un corvo e uno scrittoio? (che nel libro non ha una risposta) ha fatto arrovellare i cervelli dei lettori che spinsero Carroll ad inventarne una risposta.
Nel secondo libro, il Cappellaio (chiamato nell'originale Hatta) è un servitore della corte reale imprigionato prima di aver commesso il delitto.
Insieme alla Lepre non manca di mostrare i suoi squilibri mentali nell'accogliere Alice, dapprima scacciandola e poi cercando di fare conversazione punzecchiandola con osservazioni personali e domande trabocchetto. -Wikipedia-
 Il fatto che è l'unico personaggio con un punto di partenza -suddito della regina-, uno sviluppo -condannato ai tè party-, e un fine -l'espiazione- lo rende il personaggio che più rimane impresso tra TUTTI ( e lo scrivo gigante perché i personaggi che ci vengono presentati non sono pochi, e scommetto che pochi di voi ricordano Dina la gatta, o il figlio porco della duchessa). Un'altra cosa che ha a differenza di tutti il cappellaio matto è un nemico. Questo è il Tempo che come una persona gli ha imposto di vivere in un eterna ora (le 5) che non passa mai. Questa questione del tempo, mi ha fatto ricordare un film di cui mi piacerebbe fare l'analisi ossia Lucy. Quando lei è in grado di padroneggiare la sua mente al 100% che equivale ad impazzire, ella arriva a manipolare il tempo, ella stessa diventa il tempo. Il tempo è un fattore quantomeno insolito in un mondo senza senso e senza tempo non vi pare? Qui abbiamo l'importanza del tempo, in attraverso lo specchio avremmo a che fare con lo spazio o spazio-tempo. Questo, a mio parere, è il nocciolo di tutta la pesca, la parte che regge il tutto. Ecco perché è l'unica parte immediatamente rintracciabile nei nostri ricordi della fiaba.
Per la questione dell'indovinello del cappellaio, è una questione troppo carina ma come detto su, è una cosa legata strettamente alla lingua, tuttavia, cito wiki:
Nel libro Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, il cappellaio pone ad Alice l'indovinello: "Why is a raven like a writing desk?" ("Perché un corvo è come uno scrittoio?" oppure "Cos'hanno in comune un corvo ed uno scrittoio?"). Quando Alice si arrende, il Cappellaio ammette di non conoscere lui stesso la risposta. Quando Lewis Carroll ideò l'indovinello lo fece con l'intenzione di lasciarlo privo di una soluzione, tuttavia le richieste di molti lettori ed ammiratori lo indussero a cercare, assieme ad altri esperti di indovinelli come Sam Loyd, una possibile soluzione. Nella prefazione all'edizione del 1896, Carroll scrisse: « Mi sono state poste così spesso domande al riguardo se si potesse immaginare una risposta all'Indovinello del Cappellaio, che anch'io potrei scrivere qui quella che mi pare una risposta abbastanza appropriata: "Perché entrambi producono alcune Note, anche se sempre Piatte; e non sono mai disposti al contrario!". Ad ogni modo, questo è semplicemente un ripensamento; l'Indovinello, così come era stato inizialmente concepito, non aveva affatto una soluzione. » La soluzione prospettata da Carroll è formata da due parti. Nella prima gioca sui doppi significati di "Note" (Nota musicale o foglietto scritto) e di "Flat" (Bemolle o piatto). Nella seconda invece afferma che entrambi non vengono mai disposti al contrario (una scrivania non viene mai disposta col fronte, su cui ci si appoggia per scrivere, contro il muro), pur sostituendo la parola never (mai) con nevar (Raven scritto al contrario) che ne ha la stessa pronuncia.Nel corso degli anni, numerose altre risposte sono state proposte e nel 1989 la England's Lewis Carroll Society indisse un concorso per cercare le migliori soluzioni.Alcune delle soluzioni più citate sono:
  • Because Poe wrote on both (Perché Poe scrisse su entrambi). Si riferisce alla famosa poesia di Edgar Allan Poe, il Corvo, presumibilmente scritta poggiandosi su una scrivania.
  • Because there's a "B" in both and a "N" in neither (Perché c'è una "B" in entrambi ed una "N" in nessuno). In realtà, a ben guardare, c'è una N in entrambi (raven, writing desk) mentre nessuno dei due contiene una B. Ma ciò non toglie che ci sia una B nella parola both ed una N nella parola neither.
  • Because both have pen (Perché entrambi dotati di penne). Il corvo infatti è dotato di piumaggio mentre uno scrittoio può avere penne per la scrittura.
Ovviamente, come avrete capito, trovo geniale la soluzione con Poe *O* ed è la mia preferita! Se ne avete di vostre scrivetelo nei commenti e fatemi sapere
Dopodiché abbiamo un'altra scena e cioè quella famosa delle rose bianche dipinte di rosso. Mamma mia ho un mare di cose da dire qua, Allora in primis, il paese delle meraviglie è il paese delle carte da gioco, mentre lo specchio è il paese degli scacchi. I giochi d'azzardo. (Cioè lo star system usa questa simbologia di alice nei video delle varie cantanti per simboleggiare il gioco d'azzardo).
La seconda cosa importante sono i colori. I tre colori bianco, rosso e nero sono tre colori chiave in ambienti esoterici. Il bianco e nero rappresentano i due opposti, bene e male, giorno e notte ecc  ecc, il colore rosso significa "sacrificio": un esempio lampante che posso farvi è la copertina di Blood on the dance Floor di Michael Jackson, cd del 1997 (se immaginate solo Michael sul pavimento sembra la regina rossa degli scacchi non trovate?)
molti sostengono che questo cd prevenga la caduta delle torri gemelle. Come potete notare il pavimento a scacchi e il classico pavimento massonico per il significato ambivalente di cui sopra. (Nulla nell'esoterismo è lasciato al caso, NULLA) mentre lui è vestito di rosso (il sacrificio delle vittime) più la fascia nera sul braccio del lutto. Ma torniamo ad Alice; nel paese delle meraviglie, quindi come abbiamo detto ci sono le carte francesi. I giochi famosi anzi quello più famoso o che almeno conosco io è la scala 40. Sia gli scacchi che le carte sono giochi di strategia, è carino il fatto che Carroll metta questi giochi in un racconto nonsense, è proprio un contrasto. In un racconto nonsense, i giochi più strategici e complicati che esistano! Interessante non trovate? Arriviamo comunque, nel giardino della regina dove le carte dipingono le rose. La cosa interessante notare è anche il prevalere dei tre colori sopracitati in entrambi i giochi. Le carte francesi sono bianche con due semi rossi e due semi neri. Mentre gli scacchi di attraverso lo specchio hanno i pezzi sono rossi e bianchi. Ho cercato la storia degli scacchi e da nessuna parte viene spiegata l'origine del colore: QUI la storia degli scacchi, QUI la storia degli "scacchi di Alice", ispirati proprio alla storia di Carroll mentre per il colore ho trovato solo un cenno nella storia degli scacchi di Lewis (che non sono ispirati a Carrol ma Lewis è il nome di isole scozzesi). Questi scacchi in particolare sono interessanti perché sono anche gli stessi usati in Harry Potter per gli scacchi dei maghi dove anche li sono presentati i pezzi rossi anziché neri. Qui si dice che alcuni scacchi di Lewis riportano segni di colorazione artificiale rossa.
Chiusa in anteprima la parentesi degli scacchi torniamo alle carte che appunto dipingono le rose bianche di rosso. Questo mi ispira un po' da pensare alla rivalità future tra le regine bianche e rosse degli scacchi. Eppure abbiamo una prevalenza delle regine rosse infatti nel mondo delle meraviglie abbiamo la regina di cuori (i cuori sono associate alle lame d'acqua, l'anima nei tarocchi) -sicuramente un anima sottosopra lol, in realtà un anima gonfiata all'inverosimile il super io infatti vuol mandare a morte tutti -  una delle caratteristiche della regina è che vuole tagliare la testa a tutti. Tornando alla questione star system, le vittime di mk ultra perdono proprio questo, il controllo sulla propria mente (e a proposito di ciò  tra qualche recensione spero di riuscire ad arrivare in tempi brevi ad una che parlerà proprio di questa data la recente portata in auge del caso di Billy Milligan, che non è stato una vittima dell'mk ultra eh, poi ne parliamo) bene, c'è stato un momento divertente anche se macabro dove sapete no che il ghignagatto riesce a rendere invisibile il proprio corpo e quindi si discuteva se si poteva staccare la testa ad un corpo che non c'era, al ché la regina dice che se non la smettevano avrebbe tagliato la testa a tutti invisibili e non (l'ho detto in alcune parti mi ha divertito). Si arriva così al processo, che ricordo si è indetto perché le carte stavano dipingendo di rosso le rose bianche, ma che alla fine si trasforma in un processo ad Alice che, dopo essere stata condannata dalla regina si sveglia e torna a casa con la sorella per il te.

Attraverso lo Specchio

Cercherò di essere più breve perché questo post mi sta sfiancando  XD Ci troviamo qualche mese dopo la prima avventura e Alice gioca non i gattini quando, guardando nello specchio prova il desiderio di esplorare il mondo speculare. Di questo ho trovato interessanti le "dimensioni" nel senso che è un mondo che si svolge in un determinato "spazio" quindi se vuoi arrivare da qualche parte devi camminare all'indietro infatti è tutto il contrario di tutto. Tuttavia è più lento delle prime avventure di Alice, non ti affezioni ai personaggi che man mano si incontrano.

Prima di tutto, v'è la stanza che si vede attraverso lo specchio; è precisa come il salotto dove siamo, però tutte le cose son messe alla rovescia.

La chiave di questa seconda storia lo dice Alice 

Si giuoca un giuoco -notate le parole molto vecchie- colossale di scacchi... per tutto il mondo... se questo è un mondo. Oh, che divertimento! Vorrei essere del giuoco. Non m'importerebbe d'essere una Pedina, purché potessi essere là con loro, ma naturalmente mi piacerebbe di più essere Regina.

Alice è cosciente al punto di dire che non vuole uscire dallo specchio sennò non può vivere tutte le avventure che sa che vivrà, quindi abbiamo una consapevolezza di base che probabilmente è un po' la base della lentezza del ritmo del racconto. Quindi lei entra nello specchio per diventare regina ma ovviamente deve arrivare al castello e quindi si muove sulle caselle, quindi si tratta di una partita di scacchi favolata. Ovviamente tutti i personaggi che incontrerà si muoveranno al contrario. alcuni dei personaggi interessanti che incontriamo sono i fiori -che vediamo anche nel film della Disney-, Tuidledum e Tuidledì (Panco Pillo e Pinco Pallo) e il cavaliere che ho trovato un personaggio veramente simpatico. Alla fine Alice diventa regina perché riesce ad arrivare all'ottava casella e prende parte al banchetto in suo onore, dove non può però mangiare. Alla fine anche qui si desta con il gattino in mano -poco prima era la regina rossa- e si mette a giocare con i gatti.
Ah piccola nota su i due Tuidledum e Tuidledì, i gemelli vengono spesso ripresi in molti video musicali con riferimenti esoterici e credo che l'origine venga proprio da Alice. I gemelli rappresentano la dualità, il bianco e nero, due facce della stessa medaglia (due persone diverse con lo stesso sangue/faccia).

Lewiss Carroll
Sono andata a spulciare un po la vita di Carroll su Wikipedia e ho trovato delle cose interessanti. La prima sicuramente che mi ha colpito è la sua appartenenza al circolo dei preraffaeliti che io amo. In secondo luogo mi ha incuriosito il suo rapporto con una bambina (a cui ha dedicatoAlice) e le conseguenti accuse di pedofilia che lo colsero.
Alice Liddell ritratta da Lewis Carroll, 1858-wikipedia
Come potete vedere dalla pagina della storia della bambina, l'affetto di Carroll è leggermente eccessivo, tra l'altro lui disse che ha dedicato Alice in wonderland alla bambina ma che non l'abbia inserita nel libro. Fatto sta che il darle la possibilità di crescere e rimpicciolire mi hanno fatto pensare al desiderio dell'autore di vederla adulta pur facendola restare bambina perché è di quella figura che è innamorato (Alice cresce solo in altezza).
Dal saggio Lewis Carroll, Photographer di Roger Taylor (2002), che contiene tutte le foto di Dodgson ancora in nostro possesso, risulta che oltre la metà dei suoi lavori erano ritratti di bambine. La maggior parte delle ragazze ritratte scrivevano il proprio nome in un angolo della stampa, per cui i loro nomi sono quasi tutti noti. La sua modella preferita era Alexandra Kitchin ("Xie"); Dodgson la ritrasse circa cinquanta volte fra i 5 e i 16 anni. Nel 1880 cercò di ottenere il permesso di fotografare la sedicenne Xie in costume da bagno, senza riuscirvi.
Si pensa che Dodgson abbia distrutto, o restituito alle famiglie, le fotografie di nudo; tuttavia, almeno sei stampe son sopravvissute e quattro di esse sono state date alle stampe. Il fatto che Dodgson fotografasse o disegnasse ragazzine nude ha contribuito alla tesi che fosse un pedofilo (vedi sotto). Uno degli obiettivi evidenti della fotografia di Dodgson è quello di liberarsi del pesante fardello della simbologia vittoriana, ritraendo le sue giovani modelle più come fate, libere creature dei boschi, che come beneducate damigelle della buona società inglese. Wikipedia

Di solito non bado ai pettegolezzi o fatti scabrosi della vita dell'autore ma a volte questi sono il motore che accende il genio ed è solo a questo fine che ho riportato tale evento.

MA! Specifico Il voto si riferisce puramente al MIO gusto personale, come ho scritto non amo il nonsenso a meno che non me ne presentiate uno in italiano perché come ho ampiamente spiegato è una cosa legata alla lingua inglese e a menoché non leggiate la favola originale a bambini inglesi che capiscano il gioco linguistico, non lo consiglierei nemmeno a bambini a menoché non siano le versione favolate e semplificate. La traduzione in italiano è ostica, e ha perso parecchio del gioco linguistico a mio parere. Però ho apprezzato la possibilità che mi ha dato di approfondire alcuni aspetti come la storia degli scacchi, le malattie mentali e/o disturbi comportamentali, e ancora una volta lingue e linguaggio. A proposito di ciò volevo invece segnalarvi un'analisi di una pagina che amo che però spiega la favola a livello psichico (insomma, fa un po' il lavoro che ho fatto io ma su un piano diverso, io faccio su piano storico e/o complottistico, questa pagina puramente su piano psicologico/psichico FIABExADULTI si aprirà sulla pagina di Alice)

-kenny

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