mercoledì 15 marzo 2017

[Recensione] #1- Celia lo que dice (Celia e quello che dice) - Elena Fortún

Autore: Elena Fortún
Titolo: Celia e quello che dice
Originale: Celia lo que dice 
Traduzioni a cura di: Non tradotto in Italia
Editore: Alianz Editorial.es (edizione spagnola)
Codice ISBN: 8420635758
Trama: Ribelle, curiosona (che fa sempre domande) e intrepida, Celia è la protagonista del classico infantile spagnolo per eccellenza. Il racconto la quale attraverso la successione di episodi fatti di avventure e disavventure, Elena Fortún ne ha fatto fin dal momento della sua pubblicazione la delizia di generazioni di lettori, da cui è stato tratto per la televisione una serie a cura di Jose Luis Borau. La ragione della persistenza di Celia si ritrova più che nelle mode e negli scenari (della Spagna del tempo), una sua peculiare forma di vedere la realtà -mista di ingenuità, sincerità e insolenza- così come la sua logica schiacciante e diversa e sottointesa, smonta immediatamente i tranelli saccenti in cui si cimentano sempre con la propria autorità "gli adulti". (Trama tradotta da me dallo spagnolo)
Voto: 5/5
Buy (attualmente non disponibile nell'amazon spagnolo ma vi conviene aspettare che torni disponibile qui che costa circa sei euro e non su Amazon italiano dove sfiora i 50 euro XD)
DA QUI POSSIBILI SPOILER IO VI HO AVVISATI!


Non metto foto perché non ho né il testo cartaceo né il kindle. Ho dovuto leggere questo libro per l'esame di spagnolo e devo dire che quando ho letto diciamo l'introduzione (l'ho letto per ovvi motivi in lingua originale) si parlava di femminismo e già la ho detto "madonna mia" perché quando si parla di femminismo, oggi come oggi, succedono cose come le accusa ad Emma Watson per le sue tette....
Diciamo che le "femministe moderne" non hanno capito un cavolo del fine del femminismo. Tutto ciò Riassumibile in questa immagine che ho trovato su Facebook
 
Il femminismo è liberare la donna dallo stereotipo del sesso debole imposto da una società patriarcale e non fare un processo agli intenti agli uomini e sopratutto NON È l'occasione delle bigotte per criticare e giudicare altre donne!!! A volte leggo e vedo cose che mi fanno veramente accapponare la pelle. Invece Nella Spagna di Encarnación Aragoneses de Urquijo alias Elena Fortún (e menomale ha un  nome d'arte sennò stavamo qua tipo settordici anni per impararlo infatti l'ho copia-incollato mica l'ho scritto io XD il nome intendo) si che si respiravano i primi sentimenti femministi dove le donne iniziavano a riunirsi e a prender parte a circoli letterari per poter esporre le proprie idee. Elena fu una delle pioniere in questo, insieme ad altri nomi illustri del tempo compreso suo marito Eusebio Gorbea, prima militare poi autore di testi teatrali che, muovendosi in circoli letterari introdusse Encarnación nel giro letterario dell'epoca. Utilizzando la piccola Celia, critica in maniera divertente, leggera e sopratutto MOLTO VEROSIMILE la società borghese della Spagna dell'epoca. 
Qui un estratto dalla presentazione
(dall'introduzione, traduco io) La efficacia di Elena Fortún, cosi come la sua persistenza, consiste nella vitalità e nel realismo di alcuni dialoghi che, messi in bocca a dei bambini, facilitano una critica sociale coperta tra l'ingenuità e l'ironia [...]Il segreto dell'accoglienza favorevole sta tanto nella profondità quanto nella forma.  Elena Fortún ha delegato all'occhio infantile misto ad ingenuità sincerità e audacia, il compito di registrare i dettagli di una società dove iniziavano a forgiarsi due ideologie incontrate precedentemente (si riferisce al movimento femminista e a quello repubblicano, Encarna era repubblicana) e che fomentavano una serie di novità e contraddizioni inerenti alla modernità.
Ho scoperto inoltre che questo non è l'unico libro delle avventure di Celia e io ora li voglio tutti e non li posso comprare uffa *piange* metto qui una lista di quella che dovrebbe essere la serie:
  1.  Celia, lo que dice 
  2.  Celia en el colegio
  3.  Celia novelista 
  4.  Celia en el mundo 
  5.  Celia y sus amigos
  6.  Cuchifritín, el hermano de Celia  
  7.  Cuchifritin y sus primos  
  8.  Cuchifritín en casa de su abuelo  
  9.  Cuchifritín y Paquito 
  10.  Las travesuras de Matonkiki  
  11.  Matonkiki y sus hermanas  
  12.  Celia, Madrecita 
  13.  Celia institutriz 
  14.  El cuaderno de Celia 
  15.  La hermana de Celia, Mila y "Piolín" 
  16.  Mila, Piolín y el burro 
  17.  Celia se casa
  18.  Patita y Mila estudiantes 
  19.  Los cuentos que Celia cuenta a las niñas 
  20.  Los cuentos que Celia cuenta a los niños 
  21.  Celia en la revolución (testo ambientato durante la Rivoluzione Spagnola)
Dovrebbero essere tutti. Se riesco a procurarmeli e a recensirli linkerò questa lista e la sposterò in book list ^^ Allora i capitoli sono brevi e sono divertentissimi, in alcune parti ridevo come una dannata XD 
Vediamo un po' i personaggi:
  • Celia è una bambina di sette anni che, come abbiamo ampiamente ripetuto, dice tutto quello che pensa. In realtà è una bambina dolcissima e che vive nel suo mondo fantastico. La sua realtà è vista come se si trovasse dietro uno schermo scritto e disegnato dai fratelli Grimm spagnoli, Per lei sua madre è una fata e la sua amica è cenerentola. La sua abilità è quella di ridurre una realtà neanche complicata ma che eviscera fino al nocciolo con uscite spiazzanti che però hanno un senso e che quindi tu come adulto rimani lì senza parole. Infatti sua madre non fa che ripetere "Che insopportabile questa creatura!" e io rido.
  • I genitori Il papà di Celia è un uomo molto paziente, il classico papà che fa di tutto per la sua principessa a volte, ridendo più che imprecando per le marachelle della figlia, mentre la madre è più distaccata, presa dai suoi impegni della borghesia.
  • L'istitutrice inglese che è una rompiscatole hahaha anche Celia non la sopporta. La punisce spesso. Che poi Celia andrà in un collegio francese quindi credo che nei volumi successivi Celia si divertirà parecchio a parlarle francese facendola andare su tutte le furie.
  • Il fratellino Cuchifritín qui è appena nato e non lo chiamano mai per nome ma "baby" el baby. Infatti credo che anche "Cuchifritín" sia un nomignolo più che un nome proprio. Fantastica la scena di quando Celia vuole fargli il bagnetto chiudendosi a chiave la porta e quindi di conseguenza far venire un infarto a tutta la famiglia XD
  • La nonna lei parla uno spagnolo strano, a mio parere ha un registro linguistico su alcune parole caduto in disuso. Lei è diciamo quella che alimenta ancora di più le fantasie della piccola Celia quindi tra lei e la nonna non c'è molta differenza a livello di fantasia, abbiamo scoperto da chi ha preso Celia.
E poi abbiamo tutta una serie di personaggi che fanno la loro comparsa per ogni capitolo come le amichette di Celia a cui dedica ad ognuna un episodio.

Nella foto sotto potete vedere una delle tante parti che mi hanno fatto perdere un polmone: Si erano perse il gatto Pirracas, allora mettono dei volantini per ritrovarlo col risultato che i vicini gli hanno riportato cinque gatti neri e loro non sanno qual è il gatto giusto. Allora Celia, dice che come Gesù ha moltiplicato i pani e i pesci per sfamare la gente, ha duplicato anche Pirracas per farla giocare. Io ero piegata in due perché Celia, proprio come dice la trama, è di quella intelligenza spiccata e innocente che subito ti lascia affezionare alla piccola peste dal cuore grande.


Un'altra scena che mi ha piegato in due è quando portano lei e la nonna un asino a casa hahahaha.
Purtroppo sono breve perché avendolo letto in lingua dovrei tradurre e diventa complicato. Comunque questa storia, in Spagna è amatissima, intere generazioni sono cresciute con le avventure di Celia e nel Parque del Oeste possiamo trovare un monumento dedicato a questa scrittrice e ai suoi bimbi Celia e Cuchifritín il suo fratellino.

È stata una lettura fresca e piacevole, per niente noiosa e sicuramente molto carino da leggere ai bambini, spero che venga tradotto presto per i bambini italiani perché è un vero gioiellino della letteratura infantile. Se avete dimestichezza con lo spagnolo, assolutamente vi consiglio di leggerlo... io cercherò come una dannata la serie tv perché sono curiosissima.

-Kenny

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