sabato 29 aprile 2017

[video]La centesima scimmia.

Ecco qui l'altro argomento che volevo assolutamente segnalarvi. È un documentario su come è nata l'Europa e cosa sta succedendo a casa nostra (che non solo l'Italia) vi prego di guardarlo e farlo girare



concludo così

-kenny

Blog letterari!


Allora, oggi voglio fare due post per segnalarvi due argomenti interessanti uno, che tratto qui è quello dei Blog letterari, approfittando del fatto che il Blog Toglietemi tutto ma non i miei Libri ne ha fatto un articolo molto interessante basato su un discussione aperta dalla stessa, sulla sua pagina facebook -citando anche una mia mezza risposta ^^- e un altro che parla di un documentario di attualità che poi vedremo.
Intanto vi invito a leggere l'articolo in questione, ve lo linko qui sotto, dopo che avete letto possiamo discutere dei vari punti.

Blog Letterari: cosa ne pensano i Lettori e come aprirne uno -by Toglietemi tutto ma non i miei Libri

Ovviamente mi baso sull'articolo ma parlo principalmente del mio blog perché il discorso generale e utilissimi consigli li fornisce già la pagina su tutta la linea in maniera più che esaustiva.
Quindi perché fare questo post se il blog su ha già scritto tutto? bhè in primis per segnalarvi l'articolo che se amate i libri e siete in cerca di recensioni ma avete paura che i blog siano poco sinceri, leggete così capirete come muovervi meglio tra i blog letterari.
In secondo luogo, se avete visto le  mie recensioni avrete capito che faccio un lavoro un bel po' diverso io. E siccome siamo sul web non ci si spiega mai abbastanza voglio un po' chiarire in che ottica mi muovo io.

sabato 22 aprile 2017

[Recensione/Analisi] Storia di una ladra di libri - Markus Zusak

Autore: Markus Zusak
Titolo: Storia di una ladra di libri/La bambina che salvava i libri (ed. Frassinelli)
Originale: The book Thief
Traduzioni a cura di: Gian M. Giunghese
Editore: Pickwick
Codice ISBN: 978-88-6836-304-8
Trama: Germania, 1939. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel scorge un libriccino nascosto nella neve e lo ruba. Comincia così la storia di una piccola ladra e del suo amore per i libri, che diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Per salvarli, è pronta a strapparli ai roghi nazisti o a sottrarli dalla biblioteca della moglie del sindaco. Ma quando la famiglia putativa di Liesel accoglie un ebreo in cantina, tutto cambia: il mondo della ragazzina diventa all'improvviso più piccolo. E, al contempo, più vasto.
Voto: 5/5
Buy(+ed.Frassinelli)

giovedì 6 aprile 2017

C'è o non c'è questo dio?

"L'Angelo Ferito" di Hugo Gerhard Simberg (Finlandia 1873 - 1917). Olio su tela, 154 x 127 cm, 1903. Ateneum, Helsinki, Finlandia- via Libri Usati e Antichi. Quotazioni
(ps: non vi offendete per la lettera minuscola, la parola dio per me NON basta a comprendere il mio dio LOL ps2 se avete la mente troppo stretta per accettare un pensiero diverso questo blog non fa per voi 😉)

Ieri guardavo la tv, dopo essermi fatta il sangue fracido su Facebook, e vedevo una cosa che in realtà c'è sempre, tutti i giorni. (Precisamente guardavo "il Segreto" dove  aveva luogo questo solito dibattito.
"Grazie a dio stiamo bene" -sono appena usciti da un epidemia di morbillo che nel 1929 era leggermente letale-
"No grazie ai medici che ne siamo usciti" bene.
È una cosa di cui sento parlare tutti i giorni eppure mai nessuno si ferma a riflettere sul fatto che "dio" (o gli dei per chi è politeista) sicuramente NON sta dove stanno le divisioni. Queste divisioni create ad HOC, credenti/non credenti, vegetariani/mangiatori di carne, uomo/donna (a livello sociale), gay/omofobi, bianchi/neri...
Io credo che se ci crediate o no, dio sta dove stanno le persone che si amano e si rispettano. E poi SBAM ti viene questo video su Facebook (motivo del mio sangue fracido di cui sopra)
(credo abbiano tolto la possibilità di incorporarli perché sono video forti e come avrete capito si tratta dell'attacco chimico in Siria)
https://www.facebook.com/PlayGroundMag/videos/1491860917520446/
e allora tutti a gridare "dov'è dio quando succedono queste cose?", si lo so è un discorso che ho già fatto in un canto di natale ma ho bisogno di ribadire il concetto.
Le persone che fanno tutto questo sono senza dio.
Questo non vuol dire che sono o non sono credenti di una religione.
Vuol dire semplicemente che queste persone non hanno tutto quello che i grandi profeti vi indicano da secoli, Gesù, Buddha, Maometto, in tempi moderni, Gandhi, il Dalai Lama TUTTI predicavano la stessa cosa.
L'AMORE.



L'umanità muore ogni giorno in ogni angolo del mondo in cui un adulto non si preoccupa della vita di un bambino. Muore e soffoca ogni giorno in silenzio e le lacrime non servono a niente. Piangere per la strage di ieri non consentirà a nessun bambino di diventare grande domani. Quanti pianti disperati ho visto allargarsi sulle facce di chi ha dichiarato guerre che non ha combattuto. Quante lacrime grondanti ho osservato trovare spazio sulle guance di chi lavora per proteggere i bambini ma è impotente, frustrato, arrabbiato, davanti alla violenza degli adulti. E allora, basta piangere. Basta giocare a Risiko sulle schiene dei bambini, sui loro stomaci svuotati di cibo e pieni di fame. Basta usarli come manifesti di un pacifismo ipocrita e rassegnato. Basta usarli per scuotere coscienze che sono graniticamente convinte che i danni collaterali di una guerra siano inevitabili. Perché, se ieri decine di bambini sono morti rantolando mentre l'aria avvelenava i loro polmoni, significa che il ricordo di quelli bruciati vivi 72 anni fa a Hiroshima e Nagasaki, con la pelle che si staccava a brandelli dai loro corpi che friggevano di calore, è disciolto in un'acida memoria collettiva. Perché se ieri gridavamo alla strage degli innocenti, accorgendoci che non ci bastano mani e piedi per contare le piccole vittime dell'adulta follia, oggi siamo la dimostrazione più lampante del fatto che l'umanità sta agonizzando come un malato terminale che ha bisogno di dosi sempre più massicce di morfina per tentare di aprire un occhio su ciò che resta del mondo.
-Huffingtonpost.it
Se vi piace credere che sia dio a fare in modo che succeda tutto questo e a non prendervi le vostre responsabilità come esseri umani fate pure. Ma la verità è una sola e per quanto faccia male è questa. L'essere umano sta diventando un MOSTRO. Siatene coscienti perché prima o poi il karma, che ho ampiamente spiegato nella canzone di Gabbani, vi chiederà il conto, e sarà non salato. DI PIÚ.

-kenny