[Analisi] Aladdin: Il principe della libertà

by - martedì, gennaio 02, 2018

Per il capodanno di quest'anno 2017, l'immancabile maratona Disney, ci ha proposto questo classico che sicuramente abbiamo guardato e riguardato, ma solo questa volta ho potuto osservare quanto in realtà fosse particolare questo cartoon, sia per significato che per simboli inseriti. Quindi vi auguro il buon Anno 2018 con un viaggio nelle Notti d'Oriente con me♡♡
Tutto inizia quando questo simpatico venditore (che tempo fa lessi una teoria che lo voleva come il genio ma sinceramente non ho trovato alcuna prova a sostegno di ciò, cioè, non abbiamo alcun motivo per pensare che lui sia il genio quindi sfatiamo questo mito) ci introduce la storia della lampada magica e di come ha cambiato la vita di un ragazzo definito "un diamante allo stato grezzo". Questa definizione non è stata presa a caso (ricordo che Disney era un massone, niente nei suoi cartoni è messo a caso, in alcuni cartoni  più di altri). Aladdin è il nostro eroe, il diamante grezzo, tanto per citare Dante colui che si è sperso nel cammin di nostra vita per una selva oscura, perché TUTTI noi, nella nostra vita dobbiamo o meglio, dovremmo (non tutti oggi adempiono al significato della vita facendo questo percorso perché siamo spenti/sconnessi, basta guardarsi intorno), percorrere un percorso di nigredo-rubedo-albedo  o detta più semplicemente ciclo di vita-morte-vita. Infatti, prima di iniziare un percorso di questo tipo si parte come diamanti grezzi. Dante fa la stessa cosa di Aladdin e da diamante grezzo diventa perfetto tanto da poter vedere Dio. Chi è il Dio di Aladdin? Vi mettete a ridere se vi dico che è esattamente lo stesso Dio di Dante?

L'amor che move il sole e l'alte stelle.

Esattamente, l'amore è il Dio di Aladdin. ci sono molti concetti universali in questo cartone che poi vedremo. Siamo solo all'inizio e abbiamo già trovato questo popò di roba eh!
 La storia inizia con il raccontare di un mago nero che si trova nel deserto, insieme ad un ladrone alla ricerca della caverna delle meraviglie (= paradiso) Lui ha la chiave, ossia lo Scarabeo dorato ma lui NON può entrare nella caverna perché non è un prescelto. E perché non lo è se è un potente stregone? Perché puoi essere potente quanto vuoi, ma non è i potenti che cerca il paradiso, ma i giusti e coloro che accettano umilmente di bruciare all'inferno senza aspettarsi il paradiso. Jafar, ha fatto quello che molti oggi fanno, la scalata (a vuoto) al successo senza meriti e senza lodi come direbbe ancora una volta Dante. Anche quando Jafar unisce lo scarabeo, a me ha ricordato un po' come se unisse lo yin e yang, ossia unire il bene e il male e Aladdin rappresenta proprio questo se riflettiamo bene, Jafar è un mago oscuro quindi di polo solo negativo, stessa cosa per il ladro che lui assolda per portare a termine il compito, ossia, un ladro avido e  avaro. Vero che anche Aladdin è un ladro ma lui ruba per necessità, per fame, tanto è vero che dopo tutto il casino che ha fatto per tenersi il tozzo di pane lo divide con due bambini poveri. La cosa molto carina di Aladdin è la scaltrezza. Grazie alla sua intelligenza riesce a fargliela sia al genio che allo stesso Jafar ma ci torneremo più avanti. Abù invece rappresenta un po' l'istinto umano quello di sopravvivenza, però poi, mosso a compassione (ma di malavoglia), fa il bravo anche lui 😂 perché l'istinto e l'ego si combattono con l'esempio. Avete mai sentito il detto "chi va con lo zoppo impara a zoppicare"? Ecco è questo il caso. Se vogliamo una città più pulita iniziamo per PER PRIMI  a non buttare carte a terra, l'esempio educa anche l'ignoranza.
Tornando al discorso Yin Yang, è solo raggiungendo il perfetto equilibrio tra male e bene che si diviene prescelti, perché si sublima la dualità di cui siamo fatti diventando quell'uno forte abbastanza da poter affrontare il viaggio.
Dal punto di vista di Jafar la caverna delle meraviglie è il paradiso perché è li che risiede l'oggetto del desiderio, che può dargli tutto quello che vuole.
Il punto è che Jafar non fa i conti con una realtà ossia la natura causa-effetto dei desideri del genio. Aladdin chiede di diventare un principe, il che è facile all'inizio ma ci accorgiamo dell'effetto di questo desiderio quando dice "io non posso affrontare tutto questo da solo, non ti posso liberare". E' un po' come la frase di Spiderman no?

Da un grande potere derivano grandi responsabilità.

(Essere un genio comporta) avere tutti i poteri del cosmo, in un minuscolo spazio vitale.

Mentre per Aladdin la caverna delle meraviglie è la selva oscura di Dante, l'inizio della discesa nella morte, la discesa nella nigredo. Lui non ha alcun motivo di volere la lampada sta solo facendo un favore ad un vecchio e benché ladro, non pensa minimamente che potrebbe essere più ricco del sultano con tutto quell'oro ma scrupolosamente segue le direttive della caverna (infatti sarà proprio Abù, l'istinto selvaggio, a correre istintivamente verso la pietra più grossa).
Un altro personaggio che aiuta Aladdin in questo viaggio è il tappeto. Il tappeto viene identificato come la coscienza, quella presenza benefica e positiva che c'è nella nostra vita, fateci caso, durante la nostra vita c'è sempre qualcosa/qualcuno che ci aiuta/consiglia ma anche solo infonde fiducia e sicurezza anche nei luoghi e momenti più tetri. È quello che le religioni identificano con la figura dell'angelo custode.
Ma riavvolgiamo un attimo il nastro e torniamo ai due poli negativi nel deserto, dove abbiamo lasciato il ladrone che viene divorato dalla caverna in quanto indegno di varcarne la porta. Da Paradiso la caverna diventa un caos che inghiotte.
Finita questa scena ci troviamo qualche giorno dopo nella vita di Aladdin ma mentre lui scappa dai soldati, vediamo non solo molte donne ma conosciamo la stessa principessa protagonista ossia Jasmine. Qui ci scontriamo in un argomento interessante, posto che la Disney per l'ambientazione di Aladdin si è dichiaratamente ispirata al film "Il ladro di Baghdad". Agrabah è quindi una città fantastica dell' odierna Iraq, ossia l'antica Persia, e che più volte nel cartone si nomina Allah per far capire chiaramente che la religione dei protagonisti è l'Islam... ma il velo?
Jasmin non solo non indossa il velo ma è anche mezza nuda per tutto il cartone! ma non è l'unica, tutte le donne non indossano un velo. Quando Jasmine è copertissima è solo per non farsi riconoscere dalle guardie non per religione. In realtà, non sarebbe proprio un errore: in Iraq le donne hanno iniziato a portare il velo solo con la restaurazione della Repubblica e la caduta della monarchia negli anni '70, ma in antichità non sappiamo come si vestissero (io suppongo come le vediamo nei film di Gesù, o comunque come Jasmin al mercato). Come che sia, negli anni 70 le donne islamiche erano molto occidentalizzate (Link) e questo è un ottimo spunto su cui riflettere, peccato che purtroppo il Medio oriente non rientra nei miei campi di studio quindi ne so davvero poco, mi scuso per questo, ma ce lo segniamo come argomento da approfondire!
Tra l'altro, possiamo anche dare un tempo  allo sviluppo della vicenda. Quando i due volano sul tappeto, si vede la Sfinge in costruzione quindi è un tempo veramente antichissimo! Edit: un mio amico mi informa che al tempo delle piramidi in Egitto non esisteva l'Islam in quanto il mondo era tutto pagano e Jasmin come tutte le donne è vestita da odalisca. Ora, mi sfugge esattamente quando sia nato l'Islam che come ho detto prima, non sono ferrata in Medio Orientalistica MA, se lo poniamo per vero c'è una discrepanza! Come detto prima i personaggi nominano più volte Allah quindi lo prendiamo come un errore di ambientazione storica, tuttavia è sempre un cartone, quindi lo prendiamo per buono.
Una cosa interessante che ritroviamo spesso in questo cartone è l'archetipo delle mele.
Se vi ricordate, nell'analisi del video di I Pet Goat II ho ampiamente parlato del significato della mela ma lo ripropongo qui (Non lo metto tutto ovviamente solo quello che ci interessa):

La mela. La mela sicuramente vi ricorderà  Adamo ed Eva, il frutto della conoscenza del bene e del male. Cosa significa, acquisire una conoscenza? Significa sperimentare, fare esperienza O esiste anche la conoscenza indiretta che è osservare l'esperienza di qualcun'altro. 

Aladdin e Jasmin cosa vogliono conoscere? La risposta è la Libertà. In realtà chi non è libero non riesce nemmeno a sognarla la libertà, intendo chi non è libero dentro. E qui veniamo anche alla scelta del titolo del post. Vediamo tre tipi di persone prigioniere: Jasmin rappresenta quella che sembra avere tutto, ma tutto ciò che ha non le basta, non la appaga, perché non sono le cose materiali che sono importanti.
Aladdin rappresenta colui che non ha niente e che si sente soffocare dal fatto di non avere nulla perché non può nemmeno soddisfare i suoi bisogni primari. Interessante notare che quando i due si incontrano, credono che l'altro sia libero e invece si sentono entrambi in trappola. Rappresentano entrambi un lato di schiavitù e un modo diverso di sognare la libertà. Se Aladdin e Jasmin rappresentano entrambi una schiavitù mentale, fatta di muri sociali e scelte, il genio rappresenta la schiavitù fisica. Lui è esattamente l'opposto di Jafar, l'estremo bene (attenzione, bene perché lui di carattere è buono ma il suo potere è NEUTRALE! Tutti possono usufruire dei poteri del genio come vedremo) dicevamo, che non può liberarsi perché dipende dal volere di qualcun altro, diciamolo pure, dall'amore di un padrone che lo ami così tanto da sacrificare per lui un desiderio. I desideri sono atti egoici a cui è difficile rinunciare. Chi si leverebbe un desiderio per lasciare il genio libero? Nessuno, ed infatti il Genio è legato alla sua condizione da quando ne ha memoria. In questo cartone l'amore libererà tutti. Ma torniamo alla mela:

La mela è la chiave della vita e della morte... è la chiave della fertilità e ha il potere di guarire o far perire avvelenati, non solo in Biancaneve ma anche nella vita reale.Nella tradizione biblica la mela è considerata immagine del paradiso, perciò simboleggia la gioia.
Come vi dicevo prima, Aladdin fa un percorso vita/morte/vita ed eccola li la mela come simbolo del percorso che deve affrontare insieme a Jasmine, perché solo insieme troveranno la libertà, nell'amore. Avete mai sentito dire che il vero amore non imprigiona ma libera? Questo è esattamente il senso di tutto il cartone, libera Jasmine da una stupida legge sociale che le impedisce di sposare chi ama, libera il genio dalle sue catene, libera Aladdin dalla condizione di pezzente perché ha avuto il coraggio di combattere per amore. Tutto questo dopo delle rinunce. Aladdin ha rinunciato al terzo desiderio per liberare il genio,  ha rinunciato anche all'amore di Jasmine per liberare il genio (avrebbe potuto desiderare di diventare un vero principe), Jasmin ha rinunciato alla possibilità che Al potesse esprimere quel desiderio scegliendo il genio e non sé stessa, il genio ha rinunciato alla felicità per tanti anni,  meritava la sua ricompensa.

Nella reggia reale si dice: "Questa mela è il segno del suo regno. Come tiene la mela nella mano, cosi deve tenere tutto il regno, conferitovi da Dio, per proteggerlo con sicurezza dai nemici ".
Questa ultima citazione mi ricorda quando Jafar morde la mela sputacchiandola in faccia a Jasmin. La mela vuol dire anche donna. Questa scena apparentemente messa li solo per suscitare disgusto nei confronti di Jafar ha un senso ben preciso: come ci dice su, Jafar non se ne frega nulla del regno, rappresentato dalla mela, lo schiaccerà e triturerà con il suo terribile ego. In più non avrà nessun rispetto per la donna Jasmin se la sposa, infatti, la tiene per le catene. Invece Aladdin e Jasmin hanno sempre trattato la mela come una sorta di feticcio legato al loro amore, è tramite la mela che Jasmin riconosce Aladdin e sicuramente insieme terranno le chiavi del regno in maniera giusta.

Un altro simbolo archetipico che compare spesso è il serpente. Ho notato che nella maggior parte dei miti del mondo questo simbolo è presente e in quasi tutti, esiste un serpente positivo simbolo di saggezza e conoscenza, nel caso di Aladdin potrebbe essere legato all'enorme conoscenza di Jafar nelle arti magiche, mentre nel lato negativo rappresenta appunto il polo negativo che spiegavamo su rappresentato totalmente da Jafar. Qui voglio richiamare in ballo la posizione neutra del genio; quando Jafar diventa genio non è più libero di scegliere il polo della sua magia, esaudire i desideri equivale ad essere in balia dell'ego di qualcun'altro quindi Jafar, anche se è negativo, da genio diventerà terreno neutrale, a meno che non si tira in ballo la legge dell'attrazione per cui Jafar da genio attirerà a sé solo padroni malvagi e senza scrupoli e quindi non potrà, per forza di cose, mai più liberarsi e questa cosa è veramente interessante!

Ultima curiosità, possiamo trovare in questo cartone un enorme Genesa Crystal

Bene credo di aver detto tutti gli argomenti che volevo spiegare, in caso mi ricordo di altro aggiungerò, una menzione particolare al grande Robbie Williams a cui il genio viene ispirato♡ Spero vi sia piaciuto, spero di poterne fare presto altre ^^ Volevo iniziare questa rubrica con Ribelle da tipo l'anno scorso ma non l'ho mai fatto per mancanza di tempo quindi sicuramente ora che ho avviato ne farò altre! A presto〰


 


Kenny

_____________________________________________________________________
ATTENZIONE!!
Sono affiliata Amazon per cui se compri i libri dai link che ti propongo, puoi supportare il lavoro che faccio in questo blog. Metto sempre sia i link in forma cartacea sia in lingua originale sia in formato kindle ove presenti per renderti più facile ogni ricerca! Oppure puoi sostenermi anche al costo di un caffé qui su ko-fi

GRAZIE MILLE!

You May Also Like

4 commenti

  1. Ho finalmente letto la tua analisi di Aladdin! È davvero interessante questa chiave di lettura, complimenti! ^v^
    Riguardo il Genio e Robin Williams: sì, hanno scelto l'attore per caratterizzare il Genio, ma dopo averlo visto anche in lingua originale, per quanto riguarda la voce preferisco quella italiana, perché trovo che Gigi Proietti gli abbia dato più carattere ^^ (parere personalissimo, ovviamente, tieni conto che io adoro Robin Williams) Comunque nel 2015 due creatori del film hanno confermato che il mercante fosse il Genio ^^ https://www.comingsoon.it/cinema/news/aladdin-il-mercante-era-in-realta-il-genio/n51306/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. cIAO CARA GRAZIE MILLISSIME DEL COMMENTO! (scusa il maiuscolo mi stavo facendo gli appunti di spagnolo e l'ho lasciato attivo XD) comunque waaaa quando ho cercato io al riguardo non ho trovato niente =.= grazie della segnalazione!

      Elimina
  2. Ciao, nuova follower! Complimenti per blog e analisi; qui il mio ultimo post: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2018/01/5-cose-che-14-5-classici-che-mi.html

    Ti aspetto da me come lettrice fissa (trovi il blog anche su facebook e instagram come: ioamoilibrieleserietv)


    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Benedetta Grazie per il follow ho ricambiato ^^ bacione!

      Elimina

Recensioni, Analisi di video film e libri per qualsiasi collaborazione contattami sui social o alla mia mail keniakenny89@gmail.com ti aspetto!♥

Gli articoli non sono scritti né a scopo di lucro né per nessuna testata. Semplicemente per mio diletto personale. Le immagini e le citazioni sono prese in giro per il web, se qualcuno le riconoscesse come proprie -io metto sempre i crediti quando possibile- siete pregati di contattarmi e poniamo rimedio a rimuovere e/o aggiungere/modificare i crediti con il consenso del proprietario. Negli articoli verrà SEMPRE indicata la fonte nel caso in cui non sia roba mia, ma essi sono scritti, pensati e elaborati da ME personalmente quindi si prega di non riprodurre DA NESSUNA PARTE né i seguenti articoli né parti di essi. Abbiate rispetto per il lavoro e le idee altrui.
Creative Commons License