Sindromi e malattie psicologiche nel mondo Disney.

by - mercoledì, febbraio 07, 2018


Oggi parliamo di un argomento in cui mi sono imbattuta un po' di tempo fa. Non ne ho fatto un post subito perché ero in periodo esami e ho dovuto fermare tutto praticamente, ma visto che la tempesta è passata, ne ritorno oggi.
Come potete vedere dal titolo è un argomento parecchio delicato che nasce da un articolo scritto dalla pagina REGNO DISNEY che postò questo articolo dove principalmente si parlava della Sindrome di Stoccolma che avrebbe Belle nei confronti della bestia. L'articolo un questione è QUESTO QUI dove potete vedere anche il mio commento sotto che è l'ultimo e che per comodità riporto qui


Allora innanzitutto, non mi dilungo moltissimo perché credo di essere stata abbastanza chiara nel commento, però ci sono domande che la questione mi ha suscitato come ad esempio, perché c'è stata questa ricerca morbosa di una sindrome grave in una favola per bambini?


Premettendo che le fiabe Disney, NON sono inventate da Disney ma sono MOLTO più antiche e che sopratutto Disney le ha MOLTO cambiate per renderle molto più child friendly (un esempio per tutti è il gobbo di Notre Dame, se conoscete il romanzo capite bene che meglio di così non potevano proprio fare キョロキョロ). Premesso questo, io sono del parere che sia uno sbaglio anche aver cambiato le favole originali. Le favole originali per quanto crude contengono delle immagine archetipiche che aiutano la psiche dell'individuo a formarsi. Consiglio in tal senso la lettura di "Donne che corrono con i lupi" della Éstes, che recensirò spero presto, per farvi capire cosa intendo per forme archetipiche e come queste funzionino. Tra l'altro le favole che non sono state toccate da questa "rivisitazione" child friendly sono anche, sfortunatamente le più sconosciute, ad esempio Barbablù. Io la conoscevo perché contenuta in un enciclopedia di favole ma poche sono le persone che conosco che la sanno e ancora meno sono le persone a cui è piaciuta, perché? Semplice, perché non viene spiegata nella sua forma archetipica ma narrata come una storia di paura. Le favole nelle tribù e in quei luoghi che ancora si tengono strette le tradizioni in barba ad ogni tipo di globalismo, le favole servono per insegnare la vita e ad affrontarla, oserei dire che siamo arrivati ad un livello tale di inettitudine degli adulti di oggi perché non gli sono state raccontate favole da bambini. Noi Millennials, di cui faccio parte anche io, avevamo ALMENO i cartoni animati, io mi ricordo che un cartone che mi lasciò molto e che alla fine mi ha fatto pure piangere è stato Doremì, sono cresciuta con Alvaruccio e Camilla, Bia, Candy Candy Sailor Moon e tutta la carrellata. Oggi provate a cercare uno di questi cartoni per i bambini per tv e vi risulterà un vero problema a meno che non vi accontentiate dei cartoni demenziali di Cartoonito e Boing, sono veramente pochissimi i cartoni che si salvano su quei canali.
Ma torniamo alla Disney, il fatto è che le favole originali hanno di tutto tranne che questo tipo di comportamenti, ma anche le versioni Disney, come sappiamo contengono un mare infinito di messaggi subliminali che sono tutt'altra cosa, cioè proprio non capisco da dove, la prima persona che ha detto questa cosa, l'abbia presa, tra l'altro denota una certa ignoranza anche sull'argomento! Perché come ho spiegato la sindrome di Stoccolma è quella condizione in cui la "vittima" chiamiamola così, anche se il termine non è esatto, prova piacere o sicurezza in una condizione di schiavismo e/o sfruttamento. Già di per se questa è una cosa abbastanza contorta, se  diamo pure informazioni sbagliate si scatena il panico dato il pubblico a cui questi cartoni sono rivolti.

Con l'espressione sindrome di Stoccolma si intende un particolare stato di dipendenza psicologica e/o affettiva che si manifesta in alcuni casi in vittime di episodi di violenza fisica, verbale o psicologica. Il soggetto affetto dalla Sindrome di Stoccolma, durante i maltrattamenti subiti, prova un sentimento positivo nei confronti del proprio aggressore che può spingersi fino all'amore e alla totale sottomissione volontaria, instaurando in questo modo una sorta di alleanza e solidarietà tra vittima e carnefice. -Wikipedia

Quindi la "vittima" è consapevole. L'articolo Disney non ha smentito la cosa ma l'ha spostata su altri titoli Disney come Notre Dame nel rapporto Quasimodo -Frollo e in Rapunzel con il rapporto di Rapunzel con Madre Gothel (ecco perché non mi trovate d'accordo nel commento) come è spiegato, nella sindrome la "vittima"sceglie di essere vessata perché prova piacere in questo stato di cose, mentre sia Quasimodo che Rapunzel sono cresciuti in "cattività" e si liberano non appena sentono anche solo l'odore di libertà, quando appunto come dico nel commento cade il velo di Maya. Quindi prima di dire castronerie del genere... mmnh, informiamoci o comunque non andiamo subito nel panico levando ai bambini i cartoni animati!
Ma torniamo un attimo a Belle, lei è una delle prime principesse Disney che è ribelle per eccellenza, semmai un outsider (indicato anche dall'abito blu, poi approfondiremo), la prima principessa che non è stata salvata ma che salva il principe, colei che non si fa mettere i piedi in testa e doma addirittura la bestia, quindi è TOTALMENTE IMPOSSIBILE riscontrare questa cosa in questa favola!
Non mi dilungo oltre perché mi piacerebbe analizzare i film disney come ho fatto con ALADDIN quindi vedremo man mano se incontreremo qualcosa che va sul genere. Fatemi sapere cosa ne pensate di questo argomento e se anche voi avete visto sintomi della Sindrome di Stoccolma ne la Bella e la Bestia.

-Kenny

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4 commenti

  1. hai perfettamente ragione. Analisi molto interessante e vera, anche sulla qualità dei cartoni di oggi @.@

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    1. Grazie mille per esser passata e aver lasciato un tuo pensiero 💖💖

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  2. Ciao, ho appena scoperto il tuo blog e mi sono iscritta come lettrice fissa :-)
    Anche a me piace molto analizzare il mondo della favole, che fornisce moltissimi spunti, nel mio blog ho creato proprio una rubrica a tema ;-)
    Proprio per questo ho letto con molto interesse il tuo bellissimo post!
    P.s. Ti lascio il link del mio blog nel caso avessi voglia di dargli un'occhiata http://langolodiariel.blogspot.it/

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    1. Ciao grazie per essere passata ti ho fallowato back! ho fatto anche l'analisi di Aladdin per ora se ti interessa^^ ce l'hai un banner? ti aggiungo alla pagina amici ^^

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